Categoria: Export e internazionalizzazione    Data di pubblicazione: 10 giugno 2026

In sintesi

Dal 1° maggio 2026 l’accordo commerciale tra Unione Europea e blocco Mercosur (Brasile, Argentina, Paraguay, Uruguay) è entrato in vigore in via provvisoria. Per le PMI manifatturiere italiane si aprono opportunità di accesso a un mercato di oltre 200 milioni di consumatori con dazi ridotti su macchinari, componenti industriali e beni strumentali.

I fatti

Dopo oltre vent’anni di negoziati, l’accordo di libero scambio tra Unione Europea e Mercosur è diventato operativo in via provvisoria a partire dal 1° maggio 2026. L’accordo prevede la riduzione progressiva dei dazi su una vasta gamma di prodotti industriali europei verso i quattro Paesi del blocco — Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay — che nel complesso rappresentano oltre 320 milioni di abitanti e un PIL aggregato tra i primi dieci al mondo. Per le PMI manifatturiere italiane, in particolare quelle lombarde attive nella meccanica, nell’automazione e nei beni strumentali, l’accordo rappresenta un’opportunità concreta: i dazi su macchinari e componenti industriali, che in alcuni casi superavano il 14%, verranno ridotti gradualmente fino all’azzeramento in un arco di 10-15 anni. Il Brasile è già oggi l’ottavo mercato di destinazione delle esportazioni lombarde, con volumi in crescita. Le imprese che hanno già una presenza in America Latina potranno beneficiare di condizioni commerciali più competitive rispetto ai concorrenti asiatici. Tuttavia, l’accordo richiede una documentazione di origine preferenziale accurata per poter applicare le tariffe ridotte. Fonte: Il Sole 24 Ore, “Voucher PMI Lazio 2026 per fiere internazionali”, en.ilsole24ore.com, 2026; elaborazione Redazione.

Cosa significa

Per un’azienda B2B lombarda con 50-300 dipendenti che produce beni industriali, l’accordo UE-Mercosur riduce concretamente la barriera tariffaria verso mercati ad alto potenziale di crescita. Il Brasile in particolare, con il suo settore manifatturiero in espansione, rappresenta un’opportunità per quelle PMI che cercano di diversificare rispetto all’Europa e ai mercati nordamericani colpiti dai dazi.

Conclusioni

L’accordo UE-Mercosur è un’opportunità da cogliere ora, prima che i competitor l’abbiano già sfruttata: verificare la propria classificazione doganale e contattare SIMEST per le agevolazioni export verso l’America Latina è il primo passo concreto. Redazione Industria Lombarda News

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Di Redazione Industria Lombarda News

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