Categoria: Export e internazionalizzazione Data di pubblicazione: 14 luglio 2026
In sintesi
Nel primo trimestre 2026 la Lombardia ha esportato beni per 40,9 miliardi di euro, confermandosi la prima regione italiana per vocazione all’export. I risultati sono pero’ disomogenei: Brescia segna una crescita moderata, Bergamo una contrazione piu’ marcata. Intanto e’ aperto il bando regionale “Export su Misura” con 5 milioni di dotazione e contributo fino al 90%.
I fatti
Secondo i dati di Lombardia Economy, nel primo trimestre 2026 l’export lombardo si attesta a 40,9 miliardi di euro, con andamenti differenziati tra i principali territori manifatturieri. Brescia registra una crescita moderata delle vendite all’estero, mentre Bergamo evidenzia una contrazione piu’ marcata rispetto allo stesso periodo del 2025. A livello settoriale, le performance migliori riguardano il comparto gioielli-occhiali-medicale (+26,0%), automotive (+2,9%) e metallurgia e metalli (+2,7%). In controtendenza il sistema moda (-7,9%) e l’agroalimentare (-4,6%). La quota di fatturato industriale realizzata all’estero si consolida al 38,9% per le imprese manifatturiere lombarde. Sul fronte dei sostegni pubblici, la Regione Lombardia ha aperto il bando “Export su Misura” con una dotazione complessiva di 5 milioni di euro e un contributo a fondo perduto fino al 90% delle spese ammissibili. La scadenza per la presentazione delle domande e’ fissata al 30 settembre 2026. Le missioni commerciali previste si svolgeranno tra maggio e ottobre 2026. Fonte: Lombardia Economy, Export lombardo segnali contrastanti, luglio 2026; Regione Lombardia, Bando Export su Misura, 2026.
Cosa significa
Per una PMI manifatturiera con fatturato tra 15 e 200 milioni, la variabilita’ dei risultati tra Bergamo e Brescia e’ un segnale che il presidio commerciale sui mercati esteri non puo’ essere lasciato al caso o alla reputazione storica. I settori in crescita – medicale, automotive, metallurgia – mostrano che chi ha investito sulla differenziazione di prodotto e sulla relazione con i buyer internazionali ottiene risultati migliori. Il bando “Export su Misura” rappresenta un’opportunita’ concreta: un contributo fino al 90% sulle spese per la partecipazione a missioni commerciali e fiere internazionali e’ una leva che non ha senso ignorare, specie per le aziende che finora hanno presidiato l’estero solo attraverso il passaparola o agenti storici.
Conclusioni
Chi vuole crescere sui mercati internazionali nel secondo semestre 2026 ha tempo fino al 30 settembre per candidarsi al bando “Export su Misura” della Regione Lombardia: 5 milioni disponibili, contributo fino al 90%, missioni commerciali strutturate. Vale la pena approfondire.
Redazione Industria Lombarda News