Categoria: Passaggio generazionale e imprese familiari Data di pubblicazione: 15 luglio 2026
In sintesi
In Italia nei prossimi dieci anni circa 125.000 aziende familiari nell’area metropolitana milanese dovranno affrontare il ricambio generazionale. Solo il 30% di queste sopravvive alla seconda generazione. Secondo gli esperti, il problema non e’ trovare un successore: e’ costruire una governance adeguata prima che sia troppo tardi.
I fatti
Il passaggio generazionale e’ oggi una delle sfide piu’ pressanti per il sistema manifatturiero lombardo. Nella sola provincia di Milano, oltre 35.000 imprese si troveranno a gestire questo delicato momento nei prossimi dieci anni. In provincia di Brescia il fenomeno riguarda circa 5.000 aziende familiari, molte delle quali operano nel settore manifatturiero o nei servizi industriali. Le statistiche confermano la gravita’ della situazione: solo il 30% delle imprese familiari supera la seconda generazione, e appena il 13% raggiunge la terza. Nel prossimo quinquennio, circa il 20% delle imprese familiari italiane sara’ chiamata ad affrontare il passaggio di consegne. A livello economico, si stima che nei prossimi dieci anni le imprese familiari italiane genereranno circa 3.900 operazioni straordinarie – cessioni totali, cessioni parziali, ingresso di nuovi soci – per un valore complessivo stimato in 346 miliardi di euro. Il convegno organizzato a maggio 2026 dall’Universita’ di Brescia e il webinar di settembre 2026 di Confindustria Lombardia sul tema evidenziano come il sistema stia prendendo consapevolezza dell’urgenza. Gli esperti concordano: il problema principale non e’ la successione in senso stretto, ma la costruzione di una governance aziendale capace di resistere al cambio di guida. Fonte: Brescia Today, Passaggio generazionale nelle imprese familiari bresciane, maggio 2026; GoGrowing, Passaggio generazionale PMI il problema e’ la governance, luglio 2026.
Cosa significa
Per un CEO di seconda o terza generazione alla guida di un’azienda manifatturiera con 50-300 dipendenti, questi dati sono uno specchio scomodo. La statistica dice che la maggior parte delle aziende che cambiano guida oggi non arrivera’ integra alla generazione successiva. Le ragioni sono spesso le stesse: assenza di un patto di famiglia formalizzato, ruoli non chiari tra familiari e manager, mancanza di un piano di successione scritto, confusione tra proprieta’ e gestione. Strutturare la governance non significa rinunciare all’identita’ familiare dell’azienda: significa proteggerla. Chi inizia questo percorso con cinque anni di anticipo ha margini di manovra enormemente piu’ ampi di chi aspetta che la situazione precipiti.
Conclusioni
Se la guida dell’azienda cambiera’ nei prossimi cinque anni, il momento di iniziare a lavorare sulla governance e’ adesso, non quando il cambio e’ gia’ in corso. Un consulente specializzato in imprese familiari puo’ aiutare a costruire il percorso con il tempo necessario per farlo bene.
Redazione Industria Lombarda News