Categoria: Trasformazione digitale e Industria 4.0 Data di pubblicazione: 18 luglio 2026
In sintesi
Regione Lombardia e Governo stanno mettendo a disposizione risorse concrete per la trasformazione digitale delle PMI manifatturiere: 34,4 milioni di euro FESR, il Piano Transizione 5.0 aperto dal 12 giugno 2026 e il nuovo hub M.I.A. Lombardia. Il quadro degli incentivi non è mai stato così favorevole.
I fatti
La Regione Lombardia ha stanziato 34,4 milioni di euro nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027 per sostenere l’accelerazione della transizione digitale delle PMI, con contributi destinati a chi vuole trasformare il proprio modello di business attraverso la digitalizzazione. Parallelamente, dal 12 giugno 2026 le imprese possono presentare sul portale del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) le comunicazioni preventive per il Piano Transizione 5.0, che destina 57,7 milioni di euro per il 2026, 80 milioni per il 2027 e 60 milioni per il 2028, con crediti d’imposta che possono arrivare al 45%. Sul fronte dell’ecosistema territoriale, è operativa M.I.A. Lombardia — Manufacturing Innovation Alliance, il nuovo European Digital Innovation Hub costituito da 12 partner che accompagna le imprese produttive lombarde nel percorso di digitalizzazione, dall’assessment tecnologico gratuito all’accesso ai finanziamenti europei. La seconda edizione del programma regionale “Competenze & Innovazione” mette a disposizione 10 milioni di euro con contributi a fondo perduto fino a 50.000 euro per progetto, dedicati a rafforzare le competenze interne delle PMI. I dati di Assolombarda confermano che l’integrazione tra macchinari, software e dati non è più una scelta strategica opzionale per il manifatturiero, ma una condizione imprescindibile per rimanere competitivi. Fonte: Regione Lombardia, Programma FESR 2021-2027; GSE, Piano Transizione 5.0, giugno 2026; Assolombarda, “Manifattura e Industria 4.0”.
Cosa significa
Per un’azienda manifatturiera lombarda di medie dimensioni, questo è uno scenario di incentivi raramente così allineato tra livello europeo, nazionale e regionale. Il Transizione 5.0 copre investimenti in efficienza energetica combinati con digitalizzazione, con aliquote che non hanno eguali. Il rischio concreto è non muoversi in tempo e perdere la finestra prima che le risorse disponibili vengano esaurite.
Conclusioni
Il manifatturiero lombardo ha oggi a disposizione strumenti concreti per finanziare la digitalizzazione a condizioni molto favorevoli. Il passo immediato è verificare l’accesso al portale GSE per il Transizione 5.0 e contattare uno dei 12 partner di M.I.A. Lombardia per un assessment tecnologico gratuito.
Redazione Industria Lombarda News