Categoria: Export e internazionalizzazione Data di pubblicazione: 23 luglio 2026
In sintesi
L’export della Lombardia si mantiene a 40,9 miliardi di euro nel primo trimestre 2026, con performance molto differenziate per settore. Mentre gioielleria (+26%), automotive (+2,9%) e metallurgia (+2,7%) crescono, il sistema moda perde il 7,9% e l’agroalimentare scende del 4,6%. Per le PMI che vogliono aprire nuovi mercati, Regione Lombardia ha attivato un bando con percorsi strutturati verso cinque mercati ad alto potenziale.
I fatti
I dati del primo trimestre 2026 restituiscono un’immagine dell’export lombardo a due velocita. Il valore complessivo si e attestato a 40,9 miliardi di euro, in linea con lo stesso periodo del 2025. Questo risultato aggregato nasconde pero dinamiche molto diverse tra i settori.
Tra i comparti in crescita spicca il sistema gioielleria-occhialeria-medicale, con un balzo del 26%, seguito dall’automotive (+2,9%) e dalla metallurgia e lavorazione dei metalli (+2,7%). Si tratta in gran parte di produzioni ad alta specializzazione e alto valore aggiunto, dove le imprese lombarde mantengono un vantaggio competitivo strutturale sui mercati internazionali.
Sul versante negativo, il sistema moda ha ceduto il 7,9% e l’agroalimentare il 4,6%, mentre l’arredamento e il sistema casa hanno perso l’1,9%. In questo contesto, anche l’accesso al credito per le PMI esportatrici mostra segnali timidamente positivi (+1,3% rispetto al primo trimestre 2025), ma la crescita riguarda principalmente le imprese milanesi e non si estende in modo omogeneo alle piccole imprese delle province.
Regione Lombardia e Unioncamere, con il supporto di Promos Italia, hanno attivato il bando Export su Misura, che offre alle PMI lombarde un percorso strutturato di internazionalizzazione: dalla formazione alle missioni commerciali verso Arabia Saudita, Brasile, India, Singapore e Stati Uniti.
Fonte: CNA Lombardia, “Export Lombardia a quota 40 miliardi: le sfide delle PMI tra mercati globali e credito”, luglio 2026; Assolombarda, “Bando Export su Misura”.
Cosa significa
Per una PMI manifatturiera lombarda, il quadro attuale evidenzia un rischio reale: chi esporta solo verso i mercati tradizionali europei e non ha diversificato la presenza internazionale rischia di subire la pressione competitiva in modo piu acuto. Al contrario, chi produce componenti ad alto contenuto tecnico o di specializzazione trova ancora spazio di crescita, specialmente nei mercati emergenti ad alto tasso di industrializzazione.
Il bando regionale Export su Misura e un’opportunita concreta per chi non ha ancora strutturato una presenza stabile all’estero: copre sia la fase di analisi che quella operativa, abbassando il costo di ingresso su mercati nuovi.
Conclusioni
L’export non e piu un’opzione riservata alle grandi imprese: anche le PMI con 50-300 dipendenti possono costruire una presenza internazionale strutturata, purche scelgano i mercati con metodo e sfruttino i bandi disponibili. Vale la pena verificare subito le scadenze del bando Export su Misura di Regione Lombardia.
Redazione Industria Lombarda News