Categoria: Export e internazionalizzazione Data di pubblicazione: 24 luglio 2026
In sintesi
Regione Lombardia, con Unioncamere e Promos Italia, ha attivato il bando Export su Misura 2026: un percorso strutturato per accompagnare le PMI lombarde all’internazionalizzazione in cinque mercati prioritari. Le missioni, tra maggio e ottobre 2026, prevedono incontri B2B mirati con partner selezionati. La scadenza per le candidature è fissata al 30 settembre 2026.
I fatti
L’export lombardo ha raggiunto nel primo trimestre 2026 i 40,9 miliardi di euro, confermando la Lombardia come prima regione esportatrice d’Italia. Ma i segnali sono contrastanti: Brescia registra una crescita moderata, mentre Bergamo mostra una flessione nei settori storici, con segnali positivi solo da mezzi di trasporto e apparecchi elettrici.
In questo contesto, Regione Lombardia ha attivato il programma Export su Misura 2026, pensato per le PMI che vogliono affacciarsi su mercati internazionali senza affrontare da sole i costi e la complessità della proiezione estera. Il bando accompagna le imprese dalla formazione iniziale alla missione commerciale vera e propria, con un percorso articolato in tre fasi: preparazione alla strategia export, partecipazione alla missione e follow-up post-missione.
I cinque mercati target sono Arabia Saudita, Brasile, India, Singapore e Stati Uniti — tutti caratterizzati da una domanda crescente di prodotti e soluzioni manifatturiere italiane. Ogni azienda partecipante riceve tra 4 e 6 incontri d’affari selezionati sulla base del proprio profilo commerciale, con supporto di interpreti e assistenza logistica in loco.
Parallelamente, un secondo bando regionale — con dotazione di 5 milioni di euro e contributo a fondo perduto fino al 90% delle spese ammissibili — sostiene i processi di internazionalizzazione con scadenza al 30 settembre 2026. I dettagli sono disponibili sul portale bandi di Regione Lombardia.
Fonte: Assolombarda, “Bando Export su Misura”, 2026; Unioncamere Lombardia, “Al via il bando Export su Misura per le PMI lombarde”, 2026; Lombardia Economy, “Export lombardo, segnali contrastanti”, 2026.
Cosa significa
Per una PMI manifatturiera lombarda con 50-300 dipendenti, questi bandi rappresentano un’opportunità concreta per avviare o consolidare la presenza sui mercati internazionali riducendo il rischio finanziario iniziale. Il contributo fino al 90% abbassa la soglia di accesso anche per chi non ha mai esportato in modo strutturato. La selezione dei mercati — India, Arabia Saudita, Brasile — è coerente con i trend di crescita della domanda di macchinari e componenti industriali italiani nei paesi emergenti ad alto investimento infrastrutturale.
Conclusioni
La scadenza del 30 settembre 2026 è vicina: le imprese interessate devono verificare subito i requisiti di accesso sul portale Assolombarda e Regione Lombardia, e valutare in quale dei cinque mercati target si concentra il maggiore potenziale per la propria offerta.
Redazione Industria Lombarda News