Categoria: Export e internazionalizzazione    Data di pubblicazione: 13 giugno 2026

In sintesi

Dal 1° maggio 2026 è in vigore l’accordo commerciale tra Unione Europea e Mercosur, che apre alle imprese italiane un mercato di oltre 260 milioni di persone con una progressiva riduzione delle barriere tariffarie. Per il manifatturiero lombardo — in particolare meccanica, automazione e packaging — si tratta di un’opportunità concreta da cogliere nei prossimi mesi.

I fatti

L’accordo UE-Mercosur, dopo oltre vent’anni di negoziati, è entrato in applicazione il 1° maggio 2026. Il trattato coinvolge Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay, per un mercato complessivo che supera i 260 milioni di abitanti e un PIL aggregato tra i più grandi del mondo.

Per le imprese manifatturiere italiane, l’accordo prevede la progressiva eliminazione dei dazi su circa il 90% delle esportazioni verso l’area Mercosur nell’arco di 10-15 anni. I settori che beneficiano maggiormente sono la meccanica strumentale, l’automazione industriale, l’impiantistica, il packaging e i beni di consumo di alta gamma — tutti settori in cui la manifattura lombarda ha una posizione competitiva riconosciuta.

Confindustria ha già avviato una serie di webinar per preparare le imprese italiane ai mercati di Argentina e Brasile, con focus sulle specificità normative locali, le procedure doganali e le opportunità settoriali. Assolombarda segnala che il bando regionale “Export su Misura” include Brasile tra i cinque mercati prioritari del percorso di internazionalizzazione 2026.

Sul fronte del finanziamento, SIMEST ha aggiornato le proprie linee agevolate per supportare gli investimenti italiani nell’area, con condizioni migliorative per le PMI che avviano o consolidano la presenza nei mercati del Mercosur.

Fonte: Assolombarda, “Mercosur: nuove opportunità per le imprese lombarde”, maggio 2026; Confindustria, “Mercosur, al via i webinar per preparare le imprese”, maggio 2026.

Cosa significa

Per una PMI manifatturiera lombarda, l’accordo UE-Mercosur è una finestra che si apre gradualmente: chi si posiziona ora ha un vantaggio temporale significativo rispetto a chi aspetta. Il Brasile in particolare — quinto paese al mondo per superficie, ottava economia globale — è da anni nel radar di molte aziende lombarde che però non hanno mai compiuto il passo definitivo. Le condizioni oggi sono più favorevoli che mai, ma l’accesso al mercato richiede preparazione: presenza digitale in lingua, referenze e credibilità internazionale, rete di contatti locali.

Conclusioni

L’accordo UE-Mercosur non genera clienti da solo: genera opportunità. Trasformarle in contratti richiede un lavoro di posizionamento e sviluppo commerciale che va avviato adesso, non quando i competitor saranno già presenti.

Redazione Industria Lombarda News

Avatar photo

Di Redazione Industria Lombarda News

News per gli imprenditori B2B

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *