Categoria: Costi energetici, normative e incentivi Data di pubblicazione: 6 agosto 2026
In sintesi
Regione Lombardia ha esteso il bando per l’efficienza energetica anche alle PMI manifatturiere: contributo a fondo perduto al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 50.000 euro per azienda. L’investimento minimo richiesto è di 15.000 euro.
I fatti
Il bando regionale per l’efficienza energetica nelle imprese manifatturiere lombarde è stato ampliato per includere anche le micro, piccole e medie imprese, in risposta alle richieste del sistema produttivo locale. Il contributo a fondo perduto copre il 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 50.000 euro per singola azienda e un investimento minimo di 15.000 euro. Possono accedere le MPMI con codice ATECO nei settori manifatturiero o estrattivo con sede operativa in Lombardia, incluse le aziende energivore. Gli investimenti ammissibili riguardano tecnologie e impianti per la riduzione dei consumi energetici nei processi produttivi. Sul fronte normativo, il DL Energia ha introdotto misure per ridurre gli oneri generali di sistema sulle bollette delle PMI per gli anni 2026 e 2027, attraverso la revisione del meccanismo “Conto Energia” e l’incremento dell’IRAP a carico degli operatori del comparto energetico. Il TAR ha inoltre sbloccato in via provvisoria i rincari tariffari di luglio 2026, un elemento da monitorare nelle prossime settimane. Fonte: Assolombarda, “Regione Lombardia: ricomprese anche le PMI nel bando per contributi a fondo perduto per l’efficienza energetica delle imprese manifatturiere”, 2026.
Cosa significa
Per un’azienda manifatturiera con un consumo energetico significativo, il bando permette di abbattere il costo netto di un investimento in efficienza di almeno il 50%. In un contesto di costi energetici ancora elevati e volatili, ridurre i consumi non è solo una scelta ambientale: è una leva concreta di competitività e margine operativo.
Conclusioni
Chi ha già pianificato interventi di efficientamento energetico dovrebbe verificare immediatamente la compatibilità con i requisiti del bando. Le risorse sono limitate e i fondi vengono assegnati in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande.
Redazione Industria Lombarda News