Categoria: Costi energetici, normative e incentivi Data di pubblicazione: 17 giugno 2026
In sintesi
Regione Lombardia ha riaperto il bando per contributi a fondo perduto destinati all’efficientamento energetico delle PMI manifatturiere lombarde. Per le aziende di Milano, Monza Brianza e Lodi le domande sono aperte dal 3 giugno 2026. Le agevolazioni arrivano fino al 70% combinando il contributo regionale con altri incentivi nazionali.
I fatti
Il bando regionale per l’efficienza energetica delle PMI manifatturiere lombarde prevede due linee di investimento distinte. La Linea 1 — Efficientamento Energetico — copre il 40% delle spese ammissibili per interventi di modifica, sostituzione o integrazione degli impianti produttivi, a condizione che l’intervento produca una riduzione dell’indice di prestazione energetica di almeno il 7%. La Linea 2 — Impianti Fotovoltaici — copre il 30% delle spese ammissibili per installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia da fonti rinnovabili, con possibile integrazione di sistemi di accumulo.
Il contributo regionale copre anche il 50% dei costi per consulenza, progettazione e direzione lavori, con un contributo massimo ottenibile di 400.000 euro per linea. Quando il contributo regionale viene combinato con l’iperammortamento 2026, il Conto Termico aggiornato e altri incentivi nazionali disponibili, la copertura complessiva degli investimenti può superare il 70% del costo totale — un livello che rende gli investimenti energetici estremamente convenienti anche per le PMI con risorse finanziarie limitate.
Il bando è aperto a micro, piccole e medie imprese con codice ATECO manifatturiero o estrattivo con sede operativa in Lombardia. Il finanziamento è erogato ai sensi del Regolamento Generale di Esenzione UE 651/2014.
Il contesto di mercato che rende questi investimenti urgenti è quello dei prezzi dell’energia: secondo l’ultimo Booklet di Assolombarda, il prezzo dell’energia rimane molto elevato nel 2026 nonostante un leggero allentamento rispetto ai picchi del 2022-2023. Per le PMI manifatturiere energivore, la bolletta energetica rappresenta ancora uno dei principali voci di costo variabile, con un impatto diretto sulla competitività.
Fonte: Assolombarda, “Regione Lombardia: contributi a fondo perduto per l’efficienza energetica delle PMI lombarde”, giugno 2026; Assolombarda, “Fondo perduto per le PMI per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili: riapertura sportello”, giugno 2026.
Cosa significa
Per un’azienda manifatturiera lombarda con un consumo energetico significativo, questo bando è una delle opportunità concrete più rilevanti del 2026. Gli investimenti in efficientamento energetico e fotovoltaico hanno un duplice vantaggio: riducono i costi operativi nel lungo periodo e migliorano la posizione competitiva dell’azienda rispetto ai bandi pubblici che sempre più frequentemente richiedono certificazioni energetiche come requisito di accesso. Il consiglio è verificare subito l’ammissibilità e avviare la pratica: i fondi di questi bandi si esauriscono spesso rapidamente.
Conclusioni
Investire in efficienza energetica nel 2026 con il supporto degli incentivi regionali e nazionali disponibili è una delle decisioni con il miglior rapporto costo-beneficio per una PMI manifatturiera lombarda. Il costo dell’inazione — bollette alte e competitività erosa — è più alto del costo dell’investimento.
Redazione Industria Lombarda News