Categoria: Trasformazione digitale e Industria 4.0 Data di pubblicazione: giugno 2026
In sintesi
MADE4.0, il Competence Center per Industria 4.0 di Milano, ha avviato il percorso Digital Transformation che coinvolge alcune delle più importanti aziende manifatturiere lombarde. Il modello non è consulenziale ma formativo: l’obiettivo è creare nelle imprese un nucleo di figure interne capaci di guidare autonomamente la trasformazione digitale.
I fatti
MADE4.0 ha lanciato il suo percorso formativo di alta specializzazione in Digital Transformation per il manifatturiero, coinvolgendo realtà come Ficep, Rimsa, Gruppo Saviola, ITP e Marca Group. Il programma è diverso dai tradizionali corsi di aggiornamento: è un percorso intensivo che forma figure professionali dedicate alla trasformazione digitale all’interno delle aziende, capaci di dialogare sia con la produzione sia con il management.
Il contesto in cui si inserisce è quello dell’iperammortamento Transizione 5.0, che dal 1° gennaio 2026 incentiva gli investimenti in beni digitali con una maggiorazione fino al 180%. Ma l’incentivo fiscale da solo non risolve il problema delle competenze: un macchinario interconnesso o un sistema di digital twin producono valore solo se c’è qualcuno in azienda in grado di interpretarne i dati e di prendere decisioni basate su di essi.
Le tecnologie più adottate nel manifatturiero lombardo nel 2026 includono i sistemi di monitoraggio in tempo reale dei parametri di produzione, l’analisi predittiva per la manutenzione, i digital twin per la simulazione dei processi produttivi e le piattaforme MES (Manufacturing Execution System) per il controllo della qualità. La ricerca collaborativa tra aziende e centri di competenza — come il modello promosso da AFIL (Associazione Fabbrica Intelligente Lombardia) — è indicata come la via più efficace per rendere competitive le PMI nel confronto con i grandi gruppi internazionali.
Fonte: Industria Italiana, “Percorso Digital Transformation, il corso Made4.0 per formare la nuova élite del manifatturiero”, 2026; Industria Italiana, “Ricerca collaborativa: solo così il manifatturiero italiano può essere competitivo. La ricetta di Afil”, 2026.
Cosa significa
Per le PMI manifatturiere lombarde, la scarsità di competenze digitali interne è spesso il collo di bottiglia che blocca l’adozione delle tecnologie Industria 4.0, anche quando i fondi ci sono. Investire nella formazione di 2-3 figure interne con competenze trasversali — tecnologiche, analitiche e gestionali — è spesso più efficace che comprare soluzioni software avanzate senza chi le sappia usare. MADE4.0 e MIA Lombardia offrono percorsi accessibili anche per aziende di medie dimensioni.
Conclusioni
La trasformazione digitale non si delega interamente all’esterno: deve partire da almeno una persona interna che conosca sia i processi produttivi dell’azienda sia le possibilità offerte dalle tecnologie digitali. Formarla oggi è il miglior investimento per il 2027.
Redazione Industria Lombarda News