Categoria: Costi energetici, normative e incentivi Data di pubblicazione: 20 giugno 2026
In sintesi
Regione Lombardia ha esteso alle PMI i contributi a fondo perduto per l’efficienza energetica nelle imprese manifatturiere, originariamente riservati alle grandi imprese. Parallelamente, è disponibile un bando separato per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. I costi energetici restano tra le principali voci di costo per il manifatturiero lombardo.
I fatti
Il prezzo dell’energia rimane uno dei nodi critici per la competitività delle imprese manifatturiere lombarde. Nonostante la discesa dai picchi del 2022-2023, i prezzi strutturali dell’energia elettrica e del gas si attestano su livelli significativamente superiori alla media pre-crisi, con un impatto diretto sui margini delle aziende ad alta intensità energetica come fonderie, stampatori a caldo, ceramiche industriali e trattamenti superficiali.
In questo contesto, Regione Lombardia ha esteso l’accesso ai propri bandi per l’efficienza energetica anche alle PMI, colmando un gap che aveva escluso dalla misura una parte significativa del tessuto produttivo lombardo. Il bando prevede contributi a fondo perduto per interventi che riducono il consumo energetico degli impianti: dall’installazione di motori elettrici ad alta efficienza alla sostituzione di sistemi di illuminazione industriale, dall’ottimizzazione dei compressori d’aria alla coibentazione degli edifici produttivi.
In parallelo, è disponibile un ulteriore bando per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, che ha già registrato una forte domanda nelle prime settimane di apertura. Il fotovoltaico industriale su copertura è la soluzione più richiesta, in combinazione con sistemi di accumulo che permettono di ottimizzare l’autoconsumo nelle ore di picco della produzione.
Sul piano normativo, il Decreto CER ha pubblicato i criteri di incentivazione per l’energia condivisa nelle Comunità Energetiche Rinnovabili, aprendo una nuova opportunità per le aziende manifatturiere situate in aree industriali: costituire o aderire a una CER con altri produttori e consumatori locali per condividere energia rinnovabile e accedere agli incentivi GSE.
Fonte: Assolombarda, “Regione Lombardia: contributi a fondo perduto per l’efficienza energetica delle PMI lombarde”, 2026; “Fondo perduto per le PMI per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili”, 2026.
Cosa significa
Per un’azienda manifatturiera lombarda con un’incidenza dell’energia sul fatturato superiore al 5-7%, l’efficienza energetica non è solo un tema di sostenibilità: è un vantaggio competitivo diretto. Ridurre di anche solo il 15-20% il costo energetico attraverso interventi co-finanziati dalla Regione significa aumentare i margini senza agire sul prezzo di vendita. L’analisi energetica gratuita offerta da alcune associazioni di categoria è il punto di partenza per capire quali interventi convengono di più.
Conclusioni
L’energia costa meno se si investe per consumarne meno. Con il fondo perduto regionale disponibile, il rapporto rischio-rendimento degli interventi di efficienza energetica è difficilmente ignorabile. Verificare la propria eleggibilità presso Assolombarda o Confindustria lombarda è il primo passo concreto.