Categoria: Passaggio generazionale e imprese familiari Data di pubblicazione: 20 giugno 2026
In sintesi
I Giovani Imprenditori di Confindustria hanno lanciato GenerAZIONI 2026, un progetto nazionale dedicato al passaggio generazionale nelle imprese familiari. Quasi la metà delle imprese familiari italiane affronterà un cambio generazionale nei prossimi dieci anni. Il programma affronta gli aspetti fiscali, legali, economici e relazionali della transizione, riconoscendo che la mancanza di comunicazione — più che la mancanza di strumenti — è la causa principale del fallimento dei passaggi.
I fatti
Il progetto GenerAZIONI 2026, promosso dai Giovani Imprenditori di Confindustria in collaborazione con Luiss University Press, prevede un roadshow sul territorio nazionale con tappe dedicate agli aspetti tecnici e umani del passaggio generazionale. Le sessioni affrontano: strutturazione giuridica e fiscale della successione; governance familiare e patti di famiglia; leadership e comunicazione intergenerazionale; acquisizioni e private equity come alternativa alla successione diretta.
I numeri del fenomeno sono rilevanti: le imprese familiari rappresentano circa l’80% del PIL nazionale e impiegano tre quarti della forza lavoro, per un valore complessivo stimato in 260 miliardi di euro. Il 46% delle imprese familiari indica come priorità l’introduzione di competenze manageriali esterne, il 34% la crescita per acquisizioni e il 33% il passaggio generazionale vero e proprio.
La ricerca di riferimento segnala che il 60% dei passaggi generazionali non si realizza a causa di mancanza di allineamento e fiducia all’interno della famiglia, non per carenza di strumenti tecnici. Le nuove generazioni al vertice tendono a produrre una crescita aggiuntiva del 10% rispetto alla media del settore, secondo uno studio del Sole 24 Ore.
Fonte: Confindustria, “GenerAZIONI 2026: al via il progetto dei Giovani Imprenditori dedicato al passaggio generazionale”, 2026; Il Sole 24 Ore, “Cambiare paga: le nuove generazioni al vertice valgono il 10% in più di crescita”, 2025.
Cosa significa
Per un CEO di seconda o terza generazione che sta già gestendo l’azienda, il tema non è solo “quando passare il testimone” ma “come costruire adesso le condizioni perché il passaggio riesca”. La governance familiare — ovvero le regole esplicite di coinvolgimento, ruolo e compenso dei familiari in azienda — è lo strumento che più di ogni altro riduce i conflitti e aumenta le probabilità di successo della transizione.
Conclusioni
Il passaggio generazionale si prepara anni prima, non nei mesi successivi alla decisione di cedere. Partecipare al programma GenerAZIONI o avviare un lavoro strutturato di governance familiare è il modo più concreto per proteggersi dal rischio di interrompere quello che il fondatore ha costruito.
Redazione Industria Lombarda News