Categoria: Costi energetici, normative e incentivi Data di pubblicazione: 24 giugno 2026
In sintesi
Regione Lombardia ha ampliato il bando dedicato all’efficienza energetica includendo esplicitamente le PMI manifatturiere. Il contributo a fondo perduto copre il 50% delle spese ammissibili fino a 50.000 euro, con una spesa minima di 15.000 euro, per interventi che migliorano l’efficienza energetica del processo produttivo.
I fatti
Il bando regionale per l’efficienza energetica delle imprese manifatturiere è uno degli strumenti più concreti disponibili nel 2026 per le PMI lombarde che vogliono ridurre la propria bolletta energetica attraverso investimenti strutturali. L’ampliamento della platea ai fini di includere le piccole e medie imprese — precedentemente escluse da alcune finestre del bando — è una risposta diretta alle pressioni che l’energia esercita sui margini del manifatturiero.
Le spese ammissibili includono l’acquisto e l’installazione di macchinari a più alta efficienza energetica, sistemi di monitoraggio e gestione dei consumi, impianti per il recupero del calore e sistemi di illuminazione industriale a LED. Il contributo è a fondo perduto al 50% delle spese totali ammissibili, con un massimale di 50.000 euro per azienda e una soglia minima di investimento di 15.000 euro.
Sul fronte delle certificazioni, è disponibile anche un contributo fino al 70% per le aziende che intendono investire nella certificazione ISO 50001 per la gestione dell’energia, particolarmente rilevante per le imprese energivore che vogliono accedere agli sgravi tariffari previsti dalla normativa nazionale.
Il contesto che giustifica questi incentivi è quello rilevato da Assolombarda: il costo dell’energia rimane strutturalmente elevato, con materie prime e bollette energetiche che hanno visto un rincaro del 3,7% nell’industria solo nel primo trimestre 2026. Per le aziende energivore, ridurre i consumi è oggi una priorità di competitività, non solo di sostenibilità.
Fonte: Assolombarda, “Regione Lombardia: ricomprese anche le PMI nel bando per contributi a fondo perduto per l’efficienza energetica delle imprese manifatturiere”; Assolombarda, Booklet Economia 2026.
Cosa significa
Per un’azienda manifatturiera con 50-300 dipendenti e processi produttivi ad alto consumo energetico, un contributo a fondo perduto del 50% su investimenti fino a 100.000 euro significa dimezzare il costo dell’intervento. Ma il vero vantaggio è strutturale: ridurre stabilmente i consumi energetici protegge i margini anche nei periodi di rincaro delle materie prime energetiche.
Conclusioni
L’efficienza energetica non è solo un tema di sostenibilità: è un tema di competitività. Con i contributi regionali disponibili, non investire in questa direzione significa pagare due volte: la bolletta alta oggi, e la bolletta alta domani senza averla affrontata quando si poteva farlo con il 50% di sconto.
Redazione Industria Lombarda News