Categoria: Trasformazione digitale e Industria 4.0 Data di pubblicazione: 27 giugno 2026
In sintesi
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto il nuovo iperammortamento in sostituzione della Transizione 5.0, con una maggiorazione del costo fiscale fino al 180% per i beni strumentali 4.0 acquistati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028. La piattaforma GSE per la prenotazione delle agevolazioni è operativa dal 12 giugno 2026.
I fatti
Il nuovo iperammortamento introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 funziona come maggiorazione del costo di acquisizione dei beni nuovi, rilevante esclusivamente ai fini della deduzione fiscale extracontabile. Non si configura come credito d’imposta compensabile in F24, ma come riduzione dell’imponibile ai fini delle imposte sui redditi. La maggiorazione raggiunge fino al 180% del costo del bene.
Un esempio concreto: per una PMI manifatturiera che acquista un centro di lavoro CNC 4.0 da 200.000 euro, il costo fiscalmente deducibile diventa 560.000 euro (costo originario più la maggiorazione del 180%). Questo si traduce in un risparmio fiscale significativo spalmato sugli anni di ammortamento del bene.
Il DL 38/2026 ha eliminato il requisito territoriale che imponeva la produzione dei beni nell’UE o nello SEE, con efficacia retroattiva dal 1° gennaio 2026. Questo amplia la gamma di beni acquistabili e potenzialmente agevolabili. A differenza della Transizione 5.0 — che era esclusa dal cumulo con la ZES Unica — il nuovo iperammortamento è cumulabile con diversi altri strumenti di incentivo, a condizione che il sostegno complessivo non superi il 100% del costo sostenuto.
Dal 12 giugno 2026 è operativa sul portale del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) la piattaforma per la comunicazione preventiva e la prenotazione delle agevolazioni. È necessario prenotarsi prima di procedere all’acquisto per accedere al beneficio.
Fonte: Industria Italiana, “Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento”, giugno 2026; MIMIT, “Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento”; Leyton, “Transizione 5.0 e Iperammortamento: incentivi e novità 2026”.
Cosa significa
Per una PMI manifatturiera lombarda che stava valutando investimenti in macchinari o tecnologie 4.0, il nuovo quadro è più semplice rispetto alla Transizione 5.0 (che richiedeva la dimostrazione di risparmio energetico) ma richiede comunque una prenotazione preventiva sul portale GSE. L’errore più comune è acquistare il bene prima di completare la procedura di comunicazione preventiva, perdendo il diritto all’agevolazione.
Conclusioni
Se avete in piano un investimento in macchinari o tecnologie 4.0 per il 2026-2027, verificate subito l’accesso alla piattaforma GSE e predisponete la comunicazione preventiva prima di firmare qualsiasi contratto di acquisto.
— Redazione Industria Lombarda News