Categoria: Economia e industria in Lombardia Data di pubblicazione: 3 luglio 2026
In sintesi
Regione Lombardia ha attivato una misura per il rafforzamento delle filiere produttive e degli ecosistemi industriali. I Progetti di Filiera possono ricevere finanziamenti agevolati fino a 5 milioni di euro. Requisito minimo: un raggruppamento di almeno 5 aziende, prevalentemente PMI con sede operativa in Lombardia, legate da un Accordo di Filiera.
I fatti
La misura regionale per il rafforzamento delle filiere produttive si rivolge a raggruppamenti di imprese che intendono rafforzare la propria capacità competitiva condividendo investimenti, know-how e strategie di sviluppo comune. Il meccanismo è quello del Progetto di Filiera: un’aggregazione formale di almeno 5 aziende — con una o più PMI al centro — che presentano insieme un piano di investimento condiviso.
Il finanziamento previsto arriva fino a 5 milioni di euro per progetto, erogato attraverso un mix di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato. Le attività finanziabili comprendono: investimenti in macchinari e impianti produttivi; sviluppo di nuovi prodotti o processi; adozione di tecnologie digitali e Industry 4.0; certificazioni di prodotto o di processo necessarie per l’accesso a nuovi mercati o a filiere internazionali; formazione specializzata del personale.
Parallelamente, Assolombarda segnala un bando per contributi alle certificazioni strategiche delle PMI lombarde, che permette alle singole aziende di ottenere contributi per qualificazioni industriali avanzate (ISO, IATF, AS9100 per l’aerospazio, ecc.) richieste per operare in filiere ad alto valore.
In parallelo, il Competence Center MADE (Manufacturing and Design for Industry 4.0) del Politecnico di Milano offre un catalogo di servizi agevolati per la digitalizzazione delle PMI manifatturiere lombarde, con voucher che coprono parte del costo delle consulenze specialistiche.
Fonte: Assolombarda, “Misura per il rafforzamento delle filiere produttive e degli ecosistemi industriali”; “Contributi per la certificazione strategica delle PMI”, 2026.
Cosa significa
Per le PMI manifatturiere lombarde, questa misura è particolarmente rilevante per due categorie: i subfornitori che vogliono salire di livello nella filiera (es. passare da componentista a system integrator) e i produttori che vogliono costruire una filiera locale certificata come argomento commerciale verso i grandi committenti. L’aggregazione formale richiesta dal bando è anche un’opportunità per costruire reti di fornitura più stabili e meno vulnerabili agli shock di approvvigionamento.
Conclusioni
I bandi a filiera richiedono tempo di progettazione e una governance chiara tra i partner. Le aziende che vogliono partecipare devono iniziare a costruire il raggruppamento con anticipo, non nelle settimane prima della scadenza.
Redazione Industria Lombarda News