Categoria: Marketing e vendite B2B Data di pubblicazione: 10 luglio 2026
In sintesi
LinkedIn genera l’80% dei lead social in ambito B2B: la possibilità di targettizzare per ruolo, settore e dimensione d’impresa lo rende oggi il canale pubblicitario più preciso per raggiungere decisori in aziende manifatturiere.
I fatti
Le analisi di settore confermano che LinkedIn resta il canale dominante per la generazione di contatti qualificati in ambito B2B, con circa l’80% dei lead social generati sulla piattaforma. La caratteristica distintiva rispetto ad altri canali è la possibilità di restringere il pubblico per job title, seniority, settore e dimensione dell’azienda, ad esempio raggiungendo esclusivamente responsabili acquisti o direttori di produzione di aziende manifatturiere del Nord Italia con più di 50 dipendenti. Tra i formati più efficienti nel 2026 figurano i Thought Leader Ads, che sponsorizzano i contenuti di un profilo personale, come quello del titolare o di un responsabile commerciale, invece della sola pagina aziendale, con un costo per click intorno ai 3 dollari. Fonte: analisi di settore su LinkedIn Ads B2B, 2026.
Cosa significa
Per un’azienda con contratti sopra i 100mila euro e un ciclo di vendita lungo, questo tipo di targeting evita di disperdere budget su un pubblico generico e permette di costruire una lista di prospect qualificati fin dal primo mese di attività, cosa che difficilmente si ottiene con la sola partecipazione a fiere di settore.
Conclusioni
Prima di aumentare la spesa in fiere o pubblicità generalista, vale la pena testare una campagna LinkedIn mirata a un profilo di decisore molto specifico e misurarne i risultati in termini di contatti realmente qualificati generati.
Redazione Industria Lombarda News