Categoria: Costi energetici, normative e incentivi Data di pubblicazione: 4 luglio 2026
In sintesi
Convertito in legge il 10 aprile 2026, il Decreto Bollette stanzia oltre 5 miliardi di euro per ridurre i costi di elettricità e gas per imprese industriali e PMI, con misure dirette in bolletta e strumenti come i PPA.
I fatti
Il decreto-legge n. 21 del 20 febbraio 2026, convertito nella legge n. 49 del 10 aprile 2026, stanzia oltre 5 miliardi di euro per ridurre i costi energetici a carico delle imprese industriali e delle PMI. Tra le misure principali figura la promozione dei Power Purchase Agreement, contratti a lungo termine per l’acquisto di energia rinnovabile a costi più contenuti, con l’obiettivo di scollegare progressivamente il prezzo dell’elettricità da quello del gas. Il decreto interviene inoltre sul rilascio di gas a prezzi calmierati per i consumatori industriali ad alta intensità energetica e ha eliminato lo spread TTF-PSV, che pesava per circa 2 euro/MWh sulle bollette. In compensazione, l’aliquota IRAP per le aziende del settore energetico sale dal 3,9% al 5,9% per il biennio 2026-2027. Fonte: temi.camera.it, D.L. 21/2026, e PMI.it, Prezzi energia 2026, 2026.
Cosa significa
Per le aziende manifatturiere ad alta intensità energetica, in particolare fonderie, trattamenti termici e lavorazioni meccaniche pesanti, la possibilità di sottoscrivere PPA rappresenta un’opportunità concreta di stabilizzare i costi energetici su un orizzonte pluriennale, riducendo l’esposizione alla volatilità del mercato del gas che ha colpito duramente i bilanci negli ultimi anni.
Conclusioni
Verificare con il proprio fornitore di energia o un consulente energetico se l’azienda rientra nei requisiti per accedere a PPA o alle misure di rilascio gas a prezzi calmierati è un’azione concreta da valutare già nei prossimi mesi.
Redazione Industria Lombarda News