Categoria: Costi energetici, normative e incentivi    Data di pubblicazione: 10 luglio 2026

In sintesi

La misura Transizione 5.0 è operativa: prevede un iperammortamento con maggiorazione fino al 180% per investimenti in macchinari industriali digitali effettuati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028. Il beneficio è cumulabile con altre agevolazioni regionali e si applica a progetti fino a 2,5 milioni di euro.

I fatti

Transizione 5.0 è l'evoluzione degli storici piani Industria 4.0 e rappresenta la risposta del governo italiano alla necessità di combinare digitalizzazione e sostenibilità energetica negli investimenti industriali. La misura prevede un iperammortamento — ovvero una deduzione fiscale maggiorata — applicabile agli investimenti in macchinari industriali digitali che soddisfino determinati requisiti di efficienza energetica. La maggiorazione massima è del 180% per i progetti fino a 2,5 milioni di euro: significa che per ogni euro investito, il valore fiscalmente deducibile è di 1,80 euro. Il periodo di applicabilità va dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, dando alle imprese un orizzonte temporale ampio per pianificare gli investimenti. I tecnici segnalano che la misura richiede una documentazione accurata, in particolare sulla componente di efficienza energetica: non basta acquistare un macchinario con funzionalità digitali, occorre dimostrare che l'investimento contribuisce a una riduzione effettiva dei consumi. Assolombarda e Confindustria hanno predisposto servizi di accompagnamento per le imprese che vogliono verificare l'eleggibilità dei propri investimenti. Fonte: Industria Italiana, “Più tempo ma meno spinta sull'efficienza energetica. Così si torna all'iperammortamento. La Transizione 5.0 spiegata da Luca Onnis, Tinexta”, 2026.

Cosa significa

Per un'azienda manifatturiera che stava già valutando il rinnovo di impianti o l'acquisto di macchinari con controllo numerico, Transizione 5.0 cambia la convenienza economica dell'investimento in modo significativo. La componente energetica non è un ostacolo burocratico: è anche un'opportunità per ridurre i costi operativi nel lungo periodo, non solo per accedere all'agevolazione.

Conclusioni

Chi sta pianificando investimenti in macchinari nei prossimi 18 mesi farebbe bene a verificare subito la compatibilità con Transizione 5.0, coinvolgendo il proprio consulente fiscale e un energy manager. Il risparmio fiscale può essere sostanziale, ma la documentazione richiede preparazione anticipata. — Redazione Industria Lombarda News

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Di Redazione Industria Lombarda News

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