Categoria: Economia e industria in Lombardia Data di pubblicazione: 6 luglio 2026
In sintesi
La manifattura lombarda chiude il primo trimestre 2026 con segnali ancora positivi: produzione industriale a +2,4% su base annua, fatturato a +2,8%. Tuttavia, la crescita è frenata dal ritorno a una pressione sui costi delle materie prime non vista dalla prima metà del 2023.
I fatti
Secondo i dati rilevati da Confindustria Lombardia e dalle Camere di commercio regionali, tra gennaio e marzo 2026 la produzione industriale lombarda è cresciuta dello 0,5% rispetto al trimestre precedente, con un incremento annuo del 2,4%. Il fatturato industriale segna +0,6% sul trimestre e +2,8% su base annua, confermando una tenuta del ciclo produttivo nonostante un contesto internazionale ancora caratterizzato da incertezze geopolitiche e rallentamento della domanda da alcuni mercati chiave.
Un elemento di attenzione riguarda i costi di produzione: i prezzi delle materie prime sono aumentati del 3,7% nell’industria e del 6,1% nell’artigianato rispetto al trimestre precedente. Si tratta di incrementi che non si registravano dall’inizio del 2023, periodo in cui le aziende erano ancora alle prese con le conseguenze del rimbalzo post-pandemia. Questo rialzo rischia di comprimere i margini operativi soprattutto nelle imprese meno strutturate, spesso prive di strumenti di copertura o contratti di fornitura a lungo termine.
Sul fronte occupazionale, il saldo tra assunzioni e cessazioni torna positivo nell’industria a +0,4%, segnale di una domanda di lavoro ancora sostenuta. L’export industriale mantiene la sua incidenza sul fatturato totale al 38,9%, confermando la Lombardia come regione fortemente orientata ai mercati esteri.
Le previsioni per il 2026 indicano una crescita del PIL lombardo intorno allo 0,4-1,0%, a seconda delle fonti, in rallentamento rispetto al 2025. Il rallentamento è in linea con le dinamiche nazionali e riflette una fase di consolidamento dopo la forte ripresa post-pandemica.
Fonte: Gazzetta della Lombardia, “Manifattura lombarda, produzione e fatturato ancora in crescita”, giugno 2026.
Cosa significa
Per un’azienda manifatturiera lombarda con 50-300 dipendenti, il dato sulla ripresa dei costi delle materie prime è quello che merita più attenzione. Un rialzo del 3,7% in un solo trimestre, in un contesto di domanda ancora solida ma non vivace, significa margini operativi sotto pressione. Le imprese che non hanno rivisto i propri listini o rinegoziato i contratti di fornitura negli ultimi mesi rischiano di assorbire internamente un costo che potrebbe diventare strutturale. Sul lato positivo, la tenuta dell’export al 38,9% del fatturato conferma che il prodotto manifatturiero lombardo resta competitivo sui mercati internazionali.
Conclusioni
La manifattura lombarda regge, ma il margine di sicurezza si assottiglia. Il momento giusto per rivedere la struttura dei costi e rafforzare la diversificazione commerciale è adesso, non quando i numeri inizieranno a scendere.
— Redazione Industria Lombarda News