Categoria: Economia e industria in Lombardia Data di pubblicazione: 12 giugno 2026
In sintesi
Nel primo trimestre 2026 la produzione manifatturiera lombarda è cresciuta dello 0,5% rispetto al trimestre precedente, con il fatturato in rialzo dello 0,6%. Il dato positivo convive però con una pressione crescente sui costi: le materie prime sono aumentate del 3,7% nell’industria manifatturiera, il rialzo più significativo dall’inizio del 2023.
I fatti
Secondo l’ultimo aggiornamento di Assolombarda, la manifattura lombarda ha aperto il 2026 con indicatori ancora positivi, ma in un clima di crescente preoccupazione tra gli imprenditori. La produzione industriale ha segnato un +0,5% rispetto al trimestre ottobre-dicembre 2025, mentre il fatturato ha messo a segno un +0,6%.
Il dato che preoccupa di più è l’accelerazione dei costi: le materie prime sono cresciute del 3,7% nell’industria manifatturiera e addirittura del 6,1% nell’artigianato, rispetto al trimestre precedente. Si tratta di incrementi non osservati dalla prima parte del 2023, quando l’economia era ancora nella fase acuta dei rincari post-pandemia.
Le tensioni geopolitiche internazionali continuano ad alimentare incertezza su forniture, costi energetici ed equilibri commerciali globali. Le previsioni di Assolombarda indicano per il 2026 una crescita del PIL lombardo attorno all’1,0%, in miglioramento rispetto al +0,7% del 2025, ma con un percorso che resta selettivo per settore e dimensione aziendale.
Fonte: Assolombarda, Booklet Economia – Sentiment e Materie Prime, maggio 2026.
Cosa significa
Per un’azienda manifatturiera lombarda con 50-300 dipendenti, questi dati segnalano un contesto in cui crescere è possibile ma non automatico. La forbice tra chi riesce ad assorbire i rincari attraverso l’efficienza operativa o la forza commerciale, e chi invece li subisce comprimendo i margini, si sta allargando. Chi non ha un presidio attivo sul mercato — clienti diversificati, pipeline commerciale strutturata, posizionamento chiaro — rischia di trovarsi in difficoltà nella seconda metà del 2026.
Conclusioni
Il 2026 premia le aziende che hanno investito in struttura commerciale e posizionamento. Rivedere la propria strategia di acquisizione clienti non è più un’opzione: è una necessità competitiva.
Redazione Industria Lombarda News