Categoria: Marketing e vendite B2B    Data di pubblicazione: 20 giugno 2026

In sintesi

Un’analisi di MM One Group evidenzia che dal 2021 al 2024 le aziende manifatturiere hanno speso in media il 90% in più per ogni clic acquistato su Google. Il costo medio per clic nel manifatturiero B2B ha raggiunto i 4,30 euro. La concorrenza digitale si sta spostando anche nei mercati B2B tradizionalmente fondati su fiere e passaparola.

I fatti

L’analisi di MM One Group, pubblicata su Industria Italiana, fotografa una trasformazione silenziosa ma significativa nel marketing del manifatturiero italiano: tra il 2021 e il 2024, le aziende del settore hanno aumentato del 90% la spesa per clic acquistati su Google Ads, con un costo medio per clic (CPC) che ha raggiunto i 4,30 euro — tra i più alti dei settori B2B italiani.

Il dato è rilevante perché conferma che anche le aziende manifatturiere — tradizionalmente poco inclini al marketing digitale — stanno investendo in visibilità online. Tuttavia, la qualità degli investimenti è spesso scarsa: molte aziende acquistano traffico senza avere landing page ottimizzate, senza sistemi di tracciamento delle conversioni e senza processi definiti per la gestione dei lead generati online.

Il confronto internazionale è impietoso: nei mercati più maturi come Germania, USA e Regno Unito, le PMI manifatturiere B2B utilizzano sistemi integrati di lead generation che combinano content marketing (white paper tecnici, case study, video di prodotto), advertising su LinkedIn e Google, e CRM per la gestione del ciclo di vendita. In Italia il 52% delle aziende manifatturiere dichiara di non avere un CRM strutturato, secondo i dati dell’Osservatorio del Politecnico di Milano.

La buona notizia è che il mercato è ancora relativamente poco competitivo sul fronte del contenuto di valore: chi inizia a produrre contenuto tecnico di qualità su LinkedIn e sul proprio sito oggi parte con un vantaggio strutturale rispetto alla maggioranza dei concorrenti.

Fonte: Industria Italiana, “Marketing digitale: clic a +90%, il manifatturiero spende fino a 4,3€ su Google”, analisi MM One Group, 2026.

Cosa significa

Per un’azienda manifatturiera lombarda che dipende ancora da fiere e passaparola, i numeri indicano che i concorrenti più reattivi stanno già acquisendo clienti online. Ogni mese di ritardo nel costruire una presenza digitale strutturata — sito aggiornato, profilo LinkedIn aziendale attivo, almeno un contenuto tecnico mensile — significa cedere terreno a chi si è mosso prima. Non si tratta di seguire una moda: si tratta di presidiare il canale dove i buyer B2B sempre più spesso iniziano il loro processo di scouting dei fornitori.

Conclusioni

Prima di investire in Google Ads, assicuratevi di avere una landing page che converta e un processo per gestire i lead in entrata. Un sistema di lead generation mal impostato brucia budget senza generare opportunità: meglio iniziare con contenuti organici su LinkedIn e misurare i risultati.

Redazione Industria Lombarda News

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