Categoria: Economia e industria in Lombardia Data di pubblicazione: 21 giugno 2026
In sintesi
La manifattura lombarda tiene nel primo trimestre 2026: produzione industriale +0,5% rispetto al trimestre precedente, fatturato +0,6%. Gli ordini interni crescono dell’ 1,3% mentre quelli esteri restano stabili (+0,3%). Un risultato positivo in un contesto internazionale difficile.
I fatti
I dati del primo trimestre 2026 per il sistema manifatturiero lombardo disegnano uno scenario di resistenza attiva. La produzione industriale cresce dello 0,5%, il fatturato segna +0,6% e gli ordini interni registrano un significativo +1,3%. Gli ordini esteri, pur in territorio positivo (+0,3%), riflettono le tensioni sui mercati internazionali.
A pesare sul quadro sono tre fattori: l’aumento dei costi di energia e materie prime (indicato dal 74,4% delle aziende), le tensioni geopolitiche (66,5%), e i dazi commerciali (20%). Un’azienda su cinque sente già l’impatto delle politiche protezionistiche internazionali.
Il quadro territoriale è eterogeneo: il Made in Brescia cresce dello 0,7% trainato dalla ripresa della Germania, mentre Bergamo registra una flessione del 6,4% nei settori storicamente trainanti. Il sistema manifatturiero regionale esporta per 167 miliardi di euro, confermando la Lombardia come principale motore dell’export italiano.
Fonte: Informatore.info, “Economia, le tensioni globali non frenano la manifattura lombarda che cresce nel primo trimestre 2026”, 17 giugno 2026.
Cosa significa
Per un’azienda manifatturiera B2B lombarda con 50-300 dipendenti, la domanda interna è più solida di quella estera: gli ordini domestici crescono quattro volte di più di quelli internazionali. Chi è esposto ai dazi USA deve pianificare scenari alternativi diversificando i mercati di destinazione.
Conclusioni
La manifattura lombarda dimostra capacità di tenuta, ma i segnali di pressione sono chiari. Il momento per rafforzare la struttura commerciale e diversificare i mercati è adesso.
Redazione Industria Lombarda News