Categoria: Passaggio generazionale e imprese familiari Data di pubblicazione: 23 giugno 2026
In sintesi
Il 9 marzo 2026, presso il Campus Luiss di Roma, Confindustria ha lanciato il progetto GenerAZIONI, promosso dai Giovani Imprenditori in collaborazione con Luiss University Press. Il progetto si concentra su quello che Confindustria definisce “un momento cruciale”: il cambio generazionale nella guida delle imprese familiari italiane.
I fatti
Quasi la metà delle imprese familiari italiane affronterà un cambio generazionale nei prossimi dieci anni. Si tratta di una cifra enorme — in valore assoluto si parla di decine di migliaia di aziende, molte delle quali operano nella manifattura e nei servizi alle imprese — eppure la maggior parte di esse non ha un piano strutturato per gestire il passaggio.
Il progetto GenerAZIONI nasce con l’obiettivo di colmare questo vuoto culturale e operativo. L’iniziativa, promossa dai Giovani Imprenditori di Confindustria con Luiss University Press, ha aperto i lavori con un evento a Roma il 9 marzo 2026, ma l’ambizione è costruire uno strumento permanente a disposizione degli imprenditori di seconda e terza generazione.
Il cambio generazionale viene descritto come “un momento cruciale, un progetto di futuro”: non una crisi da attraversare ma un’opportunità da progettare. La differenza tra le imprese che superano con successo il passaggio generazionale e quelle che ne escono indebolite sta quasi sempre nella qualità della preparazione: quanto prima si inizia a lavorarci, tante più opzioni rimangono disponibili.
In parallelo, l’Università di Brescia ha ospitato a maggio 2026 un convegno specifico sul passaggio generazionale nelle imprese familiari bresciane, a testimonianza di quanto il tema sia percepito come urgente nel tessuto produttivo lombardo. La provincia di Brescia conta circa 5.000 imprese familiari chiamate ad affrontare questa sfida nel prossimo decennio.
Fonte: Confindustria, “GenerAZIONI 2026: al via il progetto dei Giovani Imprenditori dedicato al passaggio generazionale”, 9 marzo 2026.
Cosa significa
Per un CEO di seconda o terza generazione alla guida di un’azienda manifatturiera lombarda, il messaggio è duplice. Se si è già passati attraverso il cambio generazionale: c’è un ecosistema di risorse e confronto a disposizione, e partecipare ai progetti di Confindustria può aiutare a strutturare meglio il proprio ruolo. Se ci si trova a preparare il prossimo passaggio: il momento di iniziare la pianificazione non è “tra qualche anno”, ma adesso.
Conclusioni
Il passaggio generazionale si prepara con anni di anticipo, non nei momenti di urgenza. Il primo atto concreto è aprire una conversazione franca in famiglia su governance, ruoli e aspettative — prima che la necessità imponga i tempi.
Redazione Industria Lombarda News