Categoria: Export e internazionalizzazione Data di pubblicazione: 26 giugno 2026
In sintesi
Il 30 aprile 2026 a Milano è stato firmato un protocollo tra Regione Lombardia, CDP, SIMEST e SACE per coordinare finanza agevolata, export credit, equity e missioni estere in un unico sistema di supporto per le PMI lombarde.
I fatti
Regione Lombardia, Cassa Depositi e Prestiti (CDP), SIMEST e SACE hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per creare un sistema integrato di supporto all’internazionalizzazione delle imprese lombarde. L’accordo, firmato il 30 aprile 2026 a Milano, nasce dalla consapevolezza che il sistema precedente — frammentato tra strumenti e sportelli diversi — rendeva difficile per le PMI orientarsi e accedere alle agevolazioni disponibili.
Il protocollo prevede tre assi principali. Il primo riguarda la finanza agevolata: SIMEST metterà a disposizione finanziamenti a tasso agevolato per investimenti all’estero, apertura di uffici, partecipazione a fiere e certificazioni internazionali. Il secondo asse è la gestione del rischio: SACE offrirà garanzie e assicurazioni per le operazioni export, riducendo il rischio di mancato pagamento da parte di acquirenti esteri. Il terzo asse riguarda le missioni istituzionali: CDP e Regione Lombardia coordineranno le delegazioni commerciali verso i mercati prioritari.
L’obiettivo dichiarato è aumentare del 20% il numero di PMI lombarde con fatturato export superiore al 30% entro il 2028, con particolare attenzione al segmento manifatturiero B2B.
Fonte: Sbircialanotizia.it, «Export Lombardia: il protocollo tra Regione, CDP, SIMEST e SACE ridisegna il supporto alle imprese all’estero», 1 maggio 2026.
Cosa significa
Per le PMI manifatturiere lombarde, questo protocollo semplifica l’accesso a strumenti che esistevano già ma erano difficili da combinare. In pratica: un’azienda che vuole aprirsi a un nuovo mercato estero potrà accedere a un unico punto di contatto per ottenere sia il finanziamento per l’investimento, sia la garanzia sul rischio di credito, sia il supporto logistico per le prime missioni commerciali.
Il vantaggio concreto è la riduzione del tempo necessario per strutturare un’operazione export: meno interlocutori, meno burocrazia, più velocità.
Conclusioni
Chi sta valutando un’espansione estera nel biennio 2026-2027 dovrebbe approfittare di questo momento: il sistema di supporto istituzionale non è mai stato così coordinato. Il primo passo è contattare Assolombarda o la Camera di Commercio di riferimento per un’analisi della propria situazione di partenza.
Redazione Industria Lombarda News