Categoria: Costi energetici, normative e incentivi Data di pubblicazione: 29 giugno 2026
In sintesi
Il nuovo iperammortamento 2026 — che sostituisce la Transizione 5.0 — è cumulabile con altri incentivi, a differenza del suo predecessore. Questo apre la possibilità per le PMI manifatturiere di combinare la maggiorazione fiscale sugli investimenti 4.0 con le misure regionali sull’efficienza energetica, riducendo il costo netto degli investimenti industriali.
I fatti
Uno degli elementi più rilevanti del nuovo iperammortamento 2026 rispetto alla Transizione 5.0 è la cumulabilità con altri strumenti di incentivo. La Transizione 5.0, pur essendo generosa in termini di credito d’imposta, non era cumulabile con la ZES Unica e presentava vincoli significativi nella combinazione con altre misure. Il nuovo quadro è più flessibile, a condizione che il sostegno complessivo non superi il 100% del costo sostenuto.
In pratica, una PMI manifatturiera lombarda che investe in un macchinario 4.0 con caratteristiche di efficienza energetica può potenzialmente accedere contemporaneamente a: l’iperammortamento 2026 (maggiorazione fiscale fino al 180% del costo del bene); il bando regionale a fondo perduto per l’efficienza energetica (contributo diretto sull’investimento); e, in alcuni casi, le agevolazioni per le imprese energivore se i consumi superano le soglie previste.
La condizione chiave è che l’investimento soddisfi i requisiti di entrambe le misure e che il totale degli incentivi pubblici ricevuti non superi il 100% del costo del bene. La piattaforma GSE, operativa dal 12 giugno 2026, è il punto di accesso per la procedura relativa all’iperammortamento, mentre per il bando regionale il riferimento è Assolombarda e il portale di Regione Lombardia.
Fonte: Industria Italiana, “Iperammortamento 2026 e Industria 4.0: guida all’agevolazione”; Leyton, “Transizione 5.0 e Iperammortamento: incentivi e novità 2026”; Assolombarda, bando efficienza energetica PMI, 2026.
Cosa significa
Per una PMI manifatturiera lombarda che deve rinnovare impianti o acquistare nuovi macchinari nei prossimi 12-18 mesi, il quadro degli incentivi combinabili è diventato più favorevole. Questo richiede però una pianificazione preventiva: entrambe le misure hanno procedure di accesso che devono essere attivate prima dell’investimento, non a posteriori.
Conclusioni
Prima di finalizzare qualsiasi piano di investimento per il 2026-2027, confrontate il progetto con un consulente che conosca sia l’iperammortamento che le misure regionali sull’energia: la combinazione giusta può cambiare significativamente il costo netto dell’investimento.
— Redazione Industria Lombarda News