Categoria: Costi energetici, normative e incentivi Data di pubblicazione: 30 giugno 2026
In sintesi
Il Decreto CER ha definito i criteri di incentivazione per l’energia condivisa, rendendo operative le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) anche per le imprese. Le PMI manifatturiere lombarde situate in distretti industriali o zone produttive hanno ora la possibilità di condividere impianti fotovoltaici e ridurre strutturalmente i costi dell’energia. Un’opportunità che si affianca ai bandi regionali per l’efficienza energetica.
I fatti
Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) sono configurazioni in cui più soggetti — aziende, condomini, enti pubblici — condividono la produzione e il consumo di energia da fonti rinnovabili, tipicamente fotovoltaico, all’interno di una determinata area geografica. Con la pubblicazione dei criteri di incentivazione previsti dal Decreto CER, questo modello diventa concretamente accessibile anche per le PMI industriali.
Il meccanismo è relativamente semplice: più imprese vicine geograficamente (collegate sulla stessa cabina di trasformazione della rete di distribuzione) si associano in una CER, installano uno o più impianti fotovoltaici e condividono l’energia prodotta. Chi produce più di quanto consuma in quel momento “virtualmente” cede l’eccesso agli altri membri, ricevendo in cambio un incentivo economico calcolato sulla base dell’energia condivisa.
Per le PMI manifatturiere lombarde situate in zone produttive con più aziende vicine, questa configurazione può portare a una riduzione concreta della bolletta energetica, senza la necessità di investire nell’intero impianto in autonomia. L’investimento viene distribuito tra i partecipanti, i costi di progettazione e gestione sono condivisi, e l’incentivo del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) si aggiunge al risparmio in bolletta.
Assolombarda ha attivato supporto specifico per le associate interessate a costituire o aderire a una CER, segnalando anche la possibilità di cumulare gli incentivi CER con il fondo perduto per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili previsto dal bando regionale.
Fonte: Assolombarda, “Decreto CER – Pubblicati i criteri di incentivazione per l’energia condivisa”; “Fondo perduto per le PMI per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili”, 2026.
Cosa significa
Per il CEO di una PMI manifatturiera che vuole ridurre i costi energetici senza affrontare da solo l’investimento in un impianto fotovoltaico di grandi dimensioni, le CER rappresentano una via concreta e condivisa. La chiave è verificare se nelle immediate vicinanze ci sono altre aziende interessate: un’analisi di fattibilità condotta insieme a due o tre imprese vicine può tradursi in un progetto operativo in sei-dodici mesi.
Conclusioni
Le Comunità Energetiche Rinnovabili non sono più uno strumento del futuro: sono operative oggi e accessibili anche per le PMI manifatturiere lombarde. Un contatto con Assolombarda o con la propria associazione di categoria è il primo passo per capire se la propria zona produttiva è compatibile con questa soluzione.
Redazione Industria Lombarda News