Categoria: Export e internazionalizzazione Data di pubblicazione: 3 luglio 2026
In sintesi
Nel 2025 l’export lombardo ha superato i 167 miliardi di euro, circa un quarto del totale nazionale, confermando la regione come prima area esportatrice d’Italia. I dati per territorio, però, mostrano andamenti disomogenei.
I fatti
La Lombardia mantiene la leadership nell’export italiano grazie alla diversificazione settoriale e alla presenza di filiere manifatturiere ad alto valore aggiunto, dalla meccanica strumentale alla chimica-farmaceutica. Alcuni distretti manifatturieri segnalano tuttavia un rallentamento della domanda estera, in particolare verso alcuni mercati europei, mentre altri territori beneficiano della tenuta di mercati extra-UE. Le imprese più esposte ai dazi e alle tensioni commerciali internazionali risultano le più caute nelle previsioni per la seconda metà del 2026. Fonte: Lombardia Economy, “Export lombardo, segnali contrastanti dai territori manifatturieri”, giugno 2026.
Cosa significa
Per una PMI con fatturato tra 15 e 200 milioni di euro, il dato aggregato regionale nasconde differenze rilevanti tra settori e mercati di sbocco. Le aziende che dipendono da un numero ristretto di mercati esteri sono più vulnerabili a rallentamenti puntuali, mentre chi ha diversificato negli ultimi anni mostra una tenuta migliore.
Conclusioni
Vale la pena rivedere la mappa dei mercati di destinazione dell’azienda e verificare quanta parte del fatturato export dipende da uno o due Paesi soli: è il primo passo per valutare se serve diversificare.
Redazione Industria Lombarda News