Categoria: Passaggio generazionale e imprese familiari Data di pubblicazione: 3 luglio 2026
In sintesi
Confindustria ha lanciato a Roma la nuova edizione di GenerAZIONI 2026, il programma dei Giovani Imprenditori che accompagna le nuove generazioni nel processo di successione aziendale. Il percorso tocca aspetti economici, fiscali, legali e relazionali del cambio generazionale.
I fatti
Il progetto GenerAZIONI, promosso dai Giovani Imprenditori di Confindustria in collaborazione con Luiss University Press, è arrivato nel 2026 a una nuova edizione dedicata con un focus più operativo rispetto alle edizioni precedenti. L’evento di lancio, tenutosi a Roma a marzo 2026, ha segnato l’avvio di un percorso che accompagna gli imprenditori di seconda e terza generazione nei momenti più critici della transizione al vertice.
Il programma include appuntamenti dedicati agli aspetti economici e finanziari del passaggio generazionale — dalla valutazione d’azienda alla gestione del debito — agli aspetti fiscali e legali, con particolare attenzione agli strumenti giuridici disponibili per facilitare la trasmissione del controllo aziendale. Non mancano sessioni dedicate alle dimensioni relazionali del processo: leadership nella transizione, comunicazione intergenerazionale e convivenza tra generazioni diverse all’interno della stessa struttura aziendale.
Confindustria ha inquadrato il cambio generazionale come “momento cruciale per un progetto di futuro”, non come un evento traumatico da subire ma come un’opportunità strategica per aggiornare il modello di business, aprire nuovi mercati e attrarre talenti. Il tema si inserisce in una doppia transizione: demografica, segnata dall’invecchiamento della popolazione, e tecnologica, che ridefinisce i modelli produttivi. Fonte: Confindustria, “GenerAZIONI 2026 — Al via il progetto dei giovani imprenditori”, marzo 2026.
Cosa significa
Per un imprenditore di seconda generazione alla guida di un’azienda manifatturiera lombarda, partecipare a un programma strutturato come GenerAZIONI significa non affrontare da soli un processo che, per definizione, non si è mai fatto prima. La rete di pari — altri imprenditori nella stessa fase — è uno degli asset più preziosi che questi percorsi offrono.
Conclusioni
Il cambio generazionale si vince o si perde nella preparazione, non nell’esecuzione. Chi inizia a costruire competenze e reti di supporto oggi si trova in una posizione di vantaggio quando il momento arriva. Confindustria ha predisposto uno strumento concreto: vale la pena verificarne le prossime edizioni attraverso la propria associazione territoriale. — Redazione Industria Lombarda News