Categoria: Passaggio generazionale e imprese familiari    Data di pubblicazione: 4 luglio 2026

In sintesi

La riforma del 2025 ha chiarito il trattamento fiscale del patto di famiglia ed esteso il suo utilizzo a holding e società immobiliari, rendendolo uno strumento più coerente con le strutture patrimoniali delle imprese familiari di media dimensione.

I fatti

Il patto di famiglia consente all’imprenditore di trasferire l’azienda o le partecipazioni societarie a uno o più eredi in vita, con il coinvolgimento degli altri legittimari per evitare contestazioni successive. Fino alla riforma, l’applicazione a strutture più complesse come le holding di famiglia restava incerta sul piano fiscale, un limite che scoraggiava molte aziende dall’adottarlo formalmente. La nuova disciplina riduce questo margine di ambiguità e rende lo strumento applicabile anche a chi ha già riorganizzato il patrimonio aziendale in una holding. Fonte: Doppiominimo, “Patto di famiglia 2026”, giugno 2026.

Cosa significa

Per le aziende manifatturiere con fatturato tra 15 e 200 milioni di euro, spesso strutturate con una holding di famiglia sopra la società operativa, la riforma toglie un ostacolo tecnico che in passato rendeva il passaggio generazionale più complesso da formalizzare senza rischiare contenziosi tra eredi.

Conclusioni

Prima di avviare o aggiornare un patto di famiglia è opportuno un confronto con il proprio consulente fiscale sulla nuova disciplina: chi lo aveva scartato in passato per incertezza normativa potrebbe oggi trovarlo uno strumento praticabile.

Redazione Industria Lombarda News

Avatar photo

Di Redazione Industria Lombarda News

News per gli imprenditori B2B

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *