Categoria: Costi energetici, normative e incentivi Data di pubblicazione: 5 luglio 2026
In sintesi
Regione Lombardia ha attivato la “Linea Impresa Efficiente”, uno strumento che offre contributi a fondo perduto fino al 45% per investimenti in efficientamento energetico delle PMI manifatturiere, con un importo minimo di progetto di 100.000 euro e massimo di 5 milioni. Il requisito chiave è una riduzione di almeno il 30% delle emissioni climalteranti. Per Milano, Monza Brianza e Lodi le domande sono aperte dal 3 giugno 2026 con fondi perduti fino al 70%.
I fatti
Il tema dei costi energetici è tornato al centro dell’agenda delle imprese manifatturiere lombarde nel 2026, con aumenti che in alcuni comparti hanno eroso significativamente i margini operativi. In risposta, Regione Lombardia ha strutturato un pacchetto di strumenti specifici per supportare le PMI manifatturiere nella riduzione dei consumi e nella transizione verso fonti rinnovabili.
La “Linea Impresa Efficiente” è il principale veicolo regionale per l’efficienza energetica delle imprese: offre contributi a fondo perduto fino al 45% delle spese ammissibili, con garanzie gratuite aggiuntive, per investimenti compresi tra 100.000 e 5 milioni di euro. I progetti finanziabili includono la sostituzione di macchinari ad alto consumo, l’installazione di impianti a fonti rinnovabili per l’autoconsumo (fotovoltaico, cogenerazione), e le tecnologie di monitoraggio e gestione energetica. Il requisito vincolante è una riduzione minima del 30% delle emissioni climalteranti rispetto alla situazione pre-investimento.
Per le aziende situate nelle province di Milano, Monza e Brianza e Lodi, è disponibile un’agevolazione ancora più favorevole: fondi perduto fino al 70% per investimenti energetici e certificazioni ISO 50001, con domande aperte dal 3 giugno 2026. Assolombarda ha incluso questa misura tra le priorità per le associate nel secondo semestre 2026.
A livello nazionale, si affianca il credito d’imposta Transizione 5.0 (35-45% per investimenti con risparmio energetico certificato) e il fondo perduto per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, con sportello riaperto nel 2026 dopo il sold out della finestra precedente.
Fonte: Assolombarda, “Regione Lombardia: ricomprese anche le PMI nel bando per contributi a fondo perduto per l’efficienza energetica delle imprese manifatturiere”. Rete Agevolazioni, “Lombardia: Linea Impresa Efficiente – incentivi per l’efficientamento energetico delle PMI”. Regione Lombardia, bando “Incentivi per la riduzione dei consumi energetici delle imprese”, 2026.
Cosa significa
Per un’azienda manifatturiera lombarda con consumi energetici significativi — tipici nei settori della lavorazione dei metalli, della plastica, della ceramica industriale o dell’alimentare — questi incentivi possono trasformare un investimento altrimenti rinviabile in una priorità immediata. Un impianto fotovoltaico da 500.000 euro con un contributo del 45% ha un costo netto di 275.000 euro e un payback che scende sotto i 4 anni. È importante verificare i requisiti specifici di ciascun bando (dimensione aziendale, codici ATECO ammessi, soglie di riduzione energetica richieste) prima di presentare la domanda.
Conclusioni
I costi energetici nel 2026 restano uno dei principali fattori di pressione sui margini del manifatturiero lombardo. Chi agisce oggi con gli strumenti disponibili riduce i costi fissi in modo strutturale; chi aspetta lo fa senza contributi pubblici.
Redazione Industria Lombarda News