Categoria: Marketing e vendite B2B    Data di pubblicazione: 6 luglio 2026

In sintesi

Gli osservatori di settore segnalano per il 2026 uno spostamento della lead generation B2B verso contenuti tecnici mirati, segmentazione fine dell’audience e strumenti di tracciamento in grado di misurare il ritorno delle attività di marketing.

I fatti

Le agenzie specializzate in marketing B2B evidenziano come le aziende manifatturiere che affiancano contenuti organici (approfondimenti, casi studio, materiali tecnici scaricabili) a campagne a pagamento segmentate ottengano contatti più qualificati rispetto a chi si affida solo alla presenza a fiere di settore. La misurazione del ritorno sull’investimento resta però un punto debole per molte PMI, che continuano a partecipare a fiere senza strumenti per valutarne l’efficacia reale in termini di contatti generati e trasformati in ordini. Fonte: Parklab, “Trend 2026: come cambia la lead generation B2B”, 2026.

Cosa significa

Per un’azienda abituata a ricevere ordini in modo passivo tramite email o sito, senza una struttura commerciale dedicata, questo cambiamento richiede di affiancare al canale storico un sistema che generi e qualifichi i contatti in modo continuativo, con dati misurabili su origine e valore di ciascun lead.

Conclusioni

Un primo passo pratico è affiancare alla partecipazione fieristica un sistema di tracciamento semplice, anche solo un modulo con codice sorgente, per capire quanti contatti realmente generati da una fiera si trasformano poi in trattative.

Redazione Industria Lombarda News

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Di Redazione Industria Lombarda News

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