Categoria: Export e internazionalizzazione Data di pubblicazione: 7 luglio 2026
In sintesi
La Lombardia rappresenta il 26,3% dell’export italiano, con 164 miliardi di euro esportati nel 2024. Un nuovo protocollo tra Regione Lombardia, Cassa Depositi e Prestiti, SIMEST e SACE mette in campo strumenti finanziari integrati per supportare le PMI manifatturiere nei mercati internazionali, con particolare attenzione alle aziende che vogliono crescere oltre i mercati tradizionali.
I fatti
I dati di Unioncamere Lombardia fotografano una regione che non ha pari in Italia per capacità esportativa: 164 miliardi di euro nel 2024, in crescita dello 0,6% sull’anno precedente, pari al 26,3% dell’export nazionale totale. La Lombardia genera il 37,9% del valore aggiunto estero dell’intero sistema produttivo italiano. Per supportare le imprese in questa direzione, un protocollo sottoscritto tra Regione Lombardia, Cassa Depositi e Prestiti, SIMEST e SACE crea una struttura di supporto finanziario integrata. SIMEST, che è lo strumento del gruppo CDP per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, mette a disposizione finanziamenti agevolati per partecipare a fiere internazionali, aprire uffici esteri, realizzare siti e-commerce in lingue straniere e sviluppare programmi di inserimento sui mercati esteri. SACE invece offre garanzie e assicurazioni del credito per operazioni export. La combinazione di questi strumenti è particolarmente utile per le PMI manifatturiere lombarde con fatturato tra 15 e 200 milioni che vogliono ridurre il rischio associato all’apertura di nuovi mercati, soprattutto in aree geografiche meno conosciute come Sud-Est asiatico, America Latina e Africa del Nord.
Fonte: Industria Italiana, “Export e competitività: Cdp, Simest, Sace e Regione Lombardia uniscono le forze”, 2025.
Cosa significa
Le PMI manifatturiere lombarde che dipendono ancora esclusivamente dai mercati tradizionali europei sono esposte a un rischio di concentrazione. Diversificare i mercati di sbocco non è solo una strategia di crescita: è una misura di tutela della continuità aziendale. Gli strumenti di SIMEST e SACE abbassano la soglia di accesso all’internazionalizzazione anche per le imprese senza una struttura commerciale estera strutturata.
Conclusioni
Gli strumenti ci sono, le risorse anche. Manca spesso la strategia commerciale internazionale che dia senso agli investimenti. Prima si costruisce la direzione, poi si accede agli strumenti finanziari.
Redazione Industria Lombarda News