Categoria: Trasformazione digitale e Industria 4.0 Data di pubblicazione: 7 luglio 2026
In sintesi
La misura regionale “Transizione Digitale delle Imprese Lombarde”, finanziata dal PR FESR 2021-2027, ha raggiunto una dotazione complessiva di 34,4 milioni di euro dopo successive ricariche. Contributo fino al 50% a fondo perduto per investimenti in tecnologie digitali, con nuovi sportelli previsti nel secondo semestre 2026.
I fatti
Il bando “Transizione Digitale delle Imprese Lombarde” nasce dall’azione 1.2.3 del Programma Regionale FESR 2021-2027, dedicata al “Sostegno all’accelerazione del processo di trasformazione digitale dei modelli di business delle PMI”. La dotazione iniziale di 20 milioni è stata progressivamente aumentata fino a raggiungere i 34,4 milioni di euro complessivi grazie a rifinanziamenti successivi.
Il bando supporta investimenti in: software gestionali e ERP, sistemi di automazione e robotica collaborativa, soluzioni IoT per la raccolta dati di produzione, tecnologie di cybersecurity, infrastrutture cloud e soluzioni per la gestione dei dati. Il contributo è a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, per un massimo di 100.000 euro per impresa.
A livello nazionale, la Legge di Bilancio 2026 ha rifinanziato la Nuova Sabatini con 650 milioni di euro per il biennio 2026-2027, che permette alle PMI di ottenere un contributo sugli interessi di finanziamenti per l’acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, tecnologie digitali e software. Il contributo è maggiorato (fino al 3,575% annuo) per gli investimenti in beni 4.0.
In aggiunta, le Camere di Commercio lombarde erogano Voucher Digitali fino a 10.000 euro (al 50% di cofinanziamento) attraverso click-day: il prossimo è previsto nel Q3 2026. Regione Lombardia ha anche stanziato 10 milioni per il bando “Competenze & Innovazione”, per supportare la formazione del capitale umano in ambito digitale e green.
Fonte: Regione Lombardia, bando “Transizione Digitale delle Imprese Lombarde”; francescosaviano.digital; stradeeautostrade.it, “Lombardia: 10 milioni per la transizione digitale e green delle PMI”, 2026.
Cosa significa
Per un’azienda manifatturiera lombarda con 50-300 dipendenti, il 2026 è probabilmente l’anno con più strumenti agevolati disponibili per la digitalizzazione. La combinazione di bandi regionali a fondo perduto, Nuova Sabatini e voucher camerali può coprire una quota significativa degli investimenti digitali. Il rischio è non saperlo e perdere le finestre di accesso: molti bandi hanno click-day con scadenze ravvicinate e fondi esauribili.
Conclusioni
La priorità pratica è mappare gli investimenti digitali già pianificati o in programma per il 2026-2027 e verificare quali strumenti di agevolazione sono cumulabili. Un consulente di finanza agevolata può fare questa valutazione in poche ore, a fronte di un potenziale risparmio di decine di migliaia di euro.
Redazione Industria Lombarda News