Categoria: Export e internazionalizzazione Data di pubblicazione: 10 luglio 2026
In sintesi
Regione Lombardia mette a disposizione delle PMI manifatturiere due strumenti operativi per l’internazionalizzazione: il bando “Export su Misura” e il progetto G.A.T.E. Entrambi coprono percorsi di accompagnamento verso mercati prioritari come USA, Brasile, India e Singapore, con supporto economico diretto.
I fatti
Il bando “Export su Misura” di Regione Lombardia è un percorso strutturato di internazionalizzazione rivolto alle imprese lombarde che vogliono avvicinarsi a cinque mercati chiave: Arabia Saudita, Brasile, India, Singapore e USA. Il programma copre un ciclo completo che va dalla formazione alle missioni commerciali, con l’obiettivo di dotare le aziende di competenze e contatti concreti per operare nei mercati target.
In parallelo, il progetto G.A.T.E. (Give Ability To Export), promosso da Regione Lombardia con il supporto di Assolombarda, è rivolto alle micro, piccole e medie imprese dei settori manifatturiero (codice ATECO C), edilizia (F) e servizi alle imprese. G.A.T.E. accompagna le aziende nella strutturazione di un piano di sviluppo estero, coprendo sia la fase strategica che quella operativa.
Ulteriore supporto arriva dai contributi di Regione Lombardia per l’internazionalizzazione delle PMI, cumulabili con le misure nazionali di SIMEST e ICE. Le imprese con sede legale in Lombardia possono accedere a fondi per la partecipazione a fiere internazionali, la certificazione di prodotto per mercati esteri e lo sviluppo di materiali commerciali multilingua.
Sul fronte dei mercati, la quota di fatturato estero dell’industria lombarda si è attestata al 38,9% nel primo trimestre 2026. Il segmento delle imprese con meno di 250 dipendenti contribuisce in modo significativo ma cresce meno velocemente delle grandi: un segnale che le PMI faticano ancora a strutturare processi di export scalabili.
Fonte: Assolombarda, sezione internazionalizzazione, 2026.
Cosa significa
Per una PMI manifatturiera lombarda, questi bandi rappresentano un’occasione concreta di abbattere i costi di ingresso su nuovi mercati. L’errore classico è aspettare di avere già tutto pronto prima di candidarsi: il punto di partenza ideale per G.A.T.E. e Export su Misura è proprio quello di un’azienda che ha un prodotto valido ma non sa ancora come portarlo fuori dall’Italia in modo sistematico.
Conclusioni
I fondi ci sono, i percorsi sono strutturati. La prossima scadenza utile per verificare l’accesso ai bandi attivi è sul sito di Assolombarda, sezione internazionalizzazione. Vale la pena dedicarci un’ora prima che la finestra si chiuda.
Redazione Industria Lombarda News