Categoria: Trasformazione digitale e Industria 4.0 Data di pubblicazione: 13 luglio 2026
In sintesi
La Regione Lombardia ha messo in campo 34,4 milioni di euro per accelerare la trasformazione digitale delle PMI attraverso il Programma Regionale FESR 2021-2027. Il bando offre contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con un tetto di 100.000 euro per beneficiario. Parallelamente, la Nuova Sabatini è stata rifinanziata con 650 milioni per il biennio 2026-2027.
I fatti
La misura «Transizione Digitale delle Imprese Lombarde» è la più significativa delle iniziative 2026 per le PMI manifatturiere della regione: 34,4 milioni di euro destinati all’accelerazione del processo di trasformazione digitale dei modelli di business, finanziati attraverso il Programma Regionale FESR 2021-2027.
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese, con almeno due bilanci approvati e sede operativa in Lombardia al momento della concessione dell’agevolazione. Il contributo è a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con un importo massimo di 100.000 euro per beneficiario.
Le aree di intervento finanziate coprono un ampio spettro di tecnologie: intelligenza artificiale e machine learning, digitalizzazione di processo, analisi dati e big data, manifattura avanzata, automazione industriale, Internet of Things (IoT), cybersecurity, economia circolare e sostenibilità ambientale (ESG).
A livello nazionale, il governo ha rifinanziato la Nuova Sabatini con 650 milioni di euro per il biennio 2026-2027 (200 milioni nel 2026, 450 milioni nel 2027), con finanziamenti bancari tra 20.000 e 4.000.000 euro e durata massima di cinque anni, accessibile a sportello sempre aperto. Complessivamente, nel 2026 sono stati stanziati oltre 300 milioni tra strumenti nazionali e programmi regionali per la digitalizzazione delle PMI italiane.
Il Digital Innovation Hub Lombardia (DIH Lombardia) supporta le imprese nell’orientamento verso i bandi e nell’identificazione delle soluzioni tecnologiche più adatte al proprio stadio di maturità digitale.
Fonte: Regione Lombardia, «Transizione Digitale delle Imprese Lombarde», 2026; incentivimpresa.it, «Bandi Digitalizzazione PMI 2026», 2026.
Cosa significa
Per un’azienda manifatturiera lombarda con 50-300 dipendenti, questo bando rappresenta un’opportunità concreta di finanziare a metà costo investimenti tecnologici già pianificati o necessari: dai software gestionali avanzati all’automazione di linea, dalla gestione dati ai sistemi IoT per il monitoraggio della produzione.
La chiave è non aspettare che il bando si esaurisca: storicamente i fondi FESR più interessanti si esauriscono in pochi mesi dall’apertura. È il momento di verificare l’ammissibilità e predisporre la documentazione tecnica necessaria alla domanda.
Conclusioni
Chi non ha ancora un piano di digitalizzazione strutturato ha oggi un incentivo concreto per avviarlo: fino a 100.000 euro a fondo perduto dalla Regione Lombardia. Il primo passo è contattare il DIH Lombardia o un consulente per la finanza agevolata per valutare l’accesso al bando.
Redazione Industria Lombarda News