Categoria: Passaggio generazionale e imprese familiari Data di pubblicazione: 18 luglio 2026
In sintesi
Il passaggio generazionale è la sfida più urgente per il tessuto imprenditoriale italiano: il 69% delle imprese familiari dovrà affrontarlo entro cinque anni. Solo il 30% delle aziende sopravvive al fondatore e appena il 13% arriva alla terza generazione. Confindustria ha lanciato il progetto GenerAZIONI per accompagnare questo processo.
I fatti
Uno studio dell’Istituto I-AER rivela che il 69% delle imprese familiari italiane sarà coinvolto entro i prossimi 60 mesi in processi di successione. Nei prossimi dieci anni si stima che le imprese familiari italiane genereranno circa 3.900 operazioni straordinarie — tra cessioni totali, cessioni parziali e ingressi di nuovi soci — per un controvalore complessivo stimato in 346 miliardi di euro.
Le statistiche sulla continuità aziendale raccontano una realtà preoccupante: solo il 30% delle aziende riesce a sopravvivere al proprio fondatore e appena il 13% giunge alla terza generazione. Non si tratta di mancanza di volontà, ma di assenza di strumenti, strutture di governance e competenze adeguate per gestire la transizione.
A marzo 2026 si è tenuto a Roma il lancio di GenerAZIONI, il progetto promosso dai Giovani Imprenditori di Confindustria in collaborazione con Luiss University Press. L’iniziativa è dedicata all’imprenditoria italiana di seconda e terza generazione e punta a costruire una comunità di riferimento tra chi sta vivendo questa transizione.
Il dato forse più significativo emerso dalle analisi è che più dell’80% degli imprenditori over 40 ha già affrontato mentalmente il tema della trasmissione d’impresa, ma oltre la metà non ha ancora avviato azioni concrete. Il problema principale, secondo gli esperti, non è la mancanza di strumenti giuridici — patto di famiglia, trust, holding di famiglia — ma la governance: chi decide cosa, con quali poteri e in base a quali regole scritte.
Fonte: Il Giornale delle PMI, “I-AER: il 69% delle imprese familiari italiane verso il passaggio generazionale”, luglio 2026; Confindustria, “GenerAZIONI 2026”, marzo 2026; gogrowing.it, “Passaggio generazionale PMI: il problema è la governance”, luglio 2026.
Cosa significa
Per un CEO di seconda o terza generazione di un’azienda manifatturiera lombarda, questi numeri non sono astratti. Il rischio concreto è che la transizione avvenga per default — per malattia, morte improvvisa o conflitto familiare — anziché per scelta. Strutturare oggi la governance, anche in modo semplice, significa proteggere decenni di lavoro. I consulenti specializzati in family business segnalano che il momento migliore per iniziare era ieri; il secondo momento migliore è oggi.
Conclusioni
Il passaggio generazionale non è un evento, è un processo. Iniziare a strutturarlo adesso — con un consulente, un notaio esperto e un piano di governance condiviso in famiglia — è uno degli investimenti più importanti che un imprenditore possa fare per il futuro della propria azienda.
Redazione Industria Lombarda News