Categoria: Trasformazione digitale e Industria 4.0    Data di pubblicazione: 28 luglio 2026

In sintesi

Il piano Transizione 5.0 mette in campo oltre 6 miliardi di euro di incentivi destinati alle imprese manifatturiere che combinano investimenti in digitalizzazione e risparmio energetico. La misura è operativa dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, sotto forma di iperammortamento con aliquote fino al 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro.

I fatti

Il piano Transizione 5.0 rappresenta l’evoluzione del precedente Industria 4.0 e introduce un elemento nuovo e qualificante: il collegamento obbligatorio tra innovazione digitale e riduzione dei consumi energetici. Non si tratta più di incentivare solo l’acquisto di macchinari interconnessi, ma di premiare le imprese che dimostrano un risparmio energetico misurabile.

La struttura dell’agevolazione funziona come iperammortamento: per investimenti fino a 2,5 milioni di euro la maggiorazione è del 180%; scende al 100% per la fascia tra 2,5 e 10 milioni e al 50% per quella tra 10 e 20 milioni. Gli investimenti ammissibili riguardano macchinari industriali digitali e interconnessi, software per la gestione della produzione, e sistemi di monitoraggio e riduzione dei consumi energetici. La misura è accessibile a tutte le imprese residenti in Italia che effettuano investimenti nell’ambito di un progetto di innovazione certificato.

Sommato al piano Industria 4.0, il totale degli incentivi disponibili raggiunge i 13 miliardi di euro, cifra che ha spinto alcuni analisti a parlare di un “Piano Marshall” per la manifattura italiana. Sul territorio lombardo, Assolombarda ha attivato il progetto forgIA, un ecosistema di supporto alle PMI per l’adozione dell’intelligenza artificiale con l’obiettivo di contribuire a una crescita della produttività del 10% nelle imprese dell’area, generando fino a 2,4 miliardi di euro di valore aggiunto.

Fonte: Industria Italiana, “Transizione 5.0: 11 notizie che potrebbero cambiare la vita a produttori di macchine e manifatturieri”; Assolombarda, comunicato stampa su forgIA, 2026.

Cosa significa

Per un’impresa manifatturiera lombarda con 50-300 dipendenti, Transizione 5.0 è uno strumento concreto per ridurre il costo di un investimento che altrimenti sarebbe rimandato. La condizione chiave è che l’investimento sia progettato in modo da dimostrare un risparmio energetico: non basta comprare un macchinario digitale, occorre documentare l’impatto sui consumi. Chi si avvicina a questa misura senza una consulenza specializzata rischia di non accedere all’incentivo massimo.

Conclusioni

Il 30 settembre 2028 sembra lontano, ma la progettazione di un investimento ammissibile richiede mesi. Chi sta già pianificando un rinnovo tecnologico farebbe bene a valutare subito se strutturarlo in modo da accedere agli incentivi Transizione 5.0.

Redazione Industria Lombarda News

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