Categoria: Passaggio generazionale e imprese familiari    Data di pubblicazione: 2 agosto 2026

In sintesi

Il passaggio generazionale è uno dei temi più urgenti per il sistema manifatturiero lombardo. Nei prossimi dieci anni decine di migliaia di imprese faranno i conti con il cambio della guardia al vertice. Solo il 63,7% delle successioni familiari si conclude positivamente. Confindustria Lombardia e le istituzioni accademiche stanno moltiplicando gli strumenti di supporto.

I fatti

Secondo le stime disponibili, nei prossimi dieci anni oltre 35mila imprese dell’area metropolitana lombarda affronteranno una transizione generazionale. Il fenomeno riguarda in modo particolare le PMI manifatturiere a conduzione familiare, che in Italia rappresentano oltre il 70% del totale delle imprese.

I dati sui tassi di successo del passaggio generazionale sono eloquenti: il 63,7% delle successioni all’interno della famiglia si conclude con esito positivo. Significa che circa un’azienda su tre non riesce a superare il cambio al vertice in modo efficace, con conseguenze che possono andare dalla perdita di competitività alla chiusura dell’attività.

Il tema è stato al centro di un convegno all’Università di Brescia nel maggio 2026, dove si è discusso degli strumenti legali e strategici disponibili: donazioni, patti di famiglia, testamenti, trust e holding familiari. Confindustria Lombardia ha programmato per il 14 settembre 2026 un webinar operativo sul tema, rivolto agli imprenditori che stanno affrontando o stanno per affrontare questa fase.

La sfida non è solo giuridica o fiscale: il passaggio generazionale coinvolge la governance aziendale, la tutela del know-how accumulato, la motivazione della nuova leadership e la gestione delle aspettative dei dipendenti storici.

Fonte: MiTomorrow, “Passaggio generazionale Milano, 35mila imprese a rischio”; Giornale di Brescia, “Passaggio generazionale: sfida per 5mila imprese familiari bresciane”; Confindustria Lombardia, evento 14 settembre 2026.

Cosa significa

Per un CEO di seconda o terza generazione che ha già completato il passaggio, o per chi lo sta ancora affrontando, il dato del 63,7% di successi è uno stimolo a non lasciare nulla al caso. Le aziende che superano il cambio generazionale in modo strutturato — con un piano condiviso, strumenti legali adeguati e un percorso di delega progressiva — escono più forti. Chi invece pospone o gestisce il cambio in modo improvvisato rischia di perdere anni di vantaggio competitivo accumulato.

Conclusioni

Il passaggio generazionale non è un evento, è un processo. Prima si inizia a pianificarlo, più alta è la probabilità di successo per l’azienda e per la famiglia.

Redazione Industria Lombarda News

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