Categoria: Passaggio generazionale e imprese familiari    Data di pubblicazione: 10 ottobre 2026

In sintesi

Annovi Reverberi, produttore di pompe per agricoltura e lavaggio industriale fondato nel 1958, è il vincitore assoluto della 15a edizione del Premio Di Padre in Figlio. Il tema di quest’anno è stato il patto tra le generazioni: il passaggio va preparato insieme e in anticipo, non subìto.

I fatti

La premiazione si è svolta al Museo Alfa Romeo di Arese. Il premio, nato nel 2008 da un’idea dell’economista d’impresa Alberto Salsi, ha esaminato in quindici edizioni circa 2.500 aziende. Nel 2026 gli esperti dell’Università Ca’ Foscari, partner scientifico, hanno analizzato candidature di imprese con un fatturato medio di 64 milioni di euro e un utile medio di 8 milioni. Annovi Reverberi, oggi guidata dalla terza generazione della famiglia Reverberi, è stata premiata per la spinta all’innovazione, l’ampio portafoglio di brevetti e una vocazione internazionale testimoniata da un export superiore all’85% dei ricavi. Le categorie del premio comprendono, tra le altre, apertura del capitale, donne al comando, fratelli al comando, giovani imprenditori e internazionalizzazione. Salsi ha ricordato che il passaggio generazionale non è un affare privato della famiglia ma riguarda dipendenti, clienti e l’intero tessuto produttivo.

Fonte: Parole di Management, «Premio Di Padre in Figlio, Annovi Reverberi vince la 15esima edizione», 6 ottobre 2026.

Cosa significa

I numeri delle candidate descrivono esattamente il profilo di molte imprese familiari lombarde: decine di milioni di fatturato, forte export, una seconda o terza generazione già in azienda. Il caso premiato mostra che il passaggio riuscito non coincide con un semplice cambio di firma, ma con un percorso in cui la generazione uscente consolida un modello di gestione manageriale e quella entrante porta innovazione e mercati nuovi.

Per un imprenditore tra i 60 e i 75 anni il messaggio è che i tempi contano: le aziende che arrivano bene al traguardo hanno iniziato a lavorare su governance, ruoli e assetti societari anni prima del passaggio effettivo.

Conclusioni

Un primo passo concreto è mettere per iscritto, insieme ai figli coinvolti, chi farà cosa nei prossimi tre anni e quali decisioni resteranno in capo al fondatore fino al passaggio definitivo.

Redazione Industria Lombarda News

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