Categoria: Economia e industria in Lombardia    Data di pubblicazione: 10 giugno 2026

In sintesi

La manifattura lombarda apre il 2026 con un segnale positivo: nel primo trimestre la produzione industriale è cresciuta dello 0,5% e il fatturato dello 0,6%. Le preoccupazioni, però, restano alte: costi energetici, geopolitica e dazi pesano sulle prospettive del secondo semestre.

I fatti

Secondo i dati di Confindustria Lombardia, nel primo trimestre 2026 la produzione industriale lombarda ha segnato un +0,5% rispetto al trimestre precedente, con il fatturato in crescita dello 0,6%. Su base annua il risultato è ancora più significativo: +2,4% rispetto al primo trimestre 2025. Gli ordini interni hanno mostrato la dinamica più vivace con un +1,3%, mentre quelli esteri restano stabili (+0,3%), riflettendo la cautela dei mercati internazionali. Anche l’artigianato manifatturiero partecipa alla ripresa con una crescita della produzione dello 0,3% e del fatturato dello 0,2%. A fare da contrappeso a questi segnali incoraggianti è il quadro delle preoccupazioni delle imprese: il 74,4% indica l’aumento dei costi di energia e materie prime come primo fattore critico, il 66,5% cita le tensioni geopolitiche e l’allargamento dei conflitti, e il 20% segnala l’impatto dei dazi sui mercati esteri. Sul fronte del credito, un dato preoccupa: negli ultimi cinque anni il credito alle PMI lombarde si è ridotto del 24%, rendendo più difficile sostenere investimenti e crescita. Fonte: Confindustria Lombardia, Comunicato stampa Manifattura Lombarda Q1 2026, maggio 2026; Ansa Lombardia, 25 maggio 2026.

Cosa significa

Per un’azienda manifatturiera B2B con 50-300 dipendenti in Lombardia, i dati del primo trimestre confermano che la crescita è possibile ma non automatica. Gli ordini interni in aumento indicano che il mercato domestico tiene, ma la dipendenza dai mercati esteri — dove gli ordini crescono solo dello 0,3% — espone le imprese all’incertezza dei dazi e delle tensioni commerciali. Il calo del credito alle PMI è un segnale strutturale che impone di guardare con maggiore attenzione alle alternative di finanziamento, dagli incentivi pubblici all’autofinanziamento attraverso l’efficienza operativa.

Conclusioni

Il primo trimestre conferma una tenuta del manifatturiero lombardo, ma le variabili esterne — energia, geopolitica, dazi — richiedono alle aziende B2B una pianificazione commerciale più proattiva e una diversificazione dei mercati di sbocco. Redazione Industria Lombarda News

Avatar photo

Di Redazione Industria Lombarda News

News per gli imprenditori B2B

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *