Categoria: Export e internazionalizzazione Data di pubblicazione: 15 luglio 2026
In sintesi
La Lombardia si conferma la prima regione esportatrice d’Italia con 164 miliardi di euro di export nel 2024. Per sostenere la crescita internazionale delle PMI, Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia hanno attivato un piano da 1,5 milioni di euro che selezionerà 90 aziende e le accompagnerà con percorsi personalizzati di internazionalizzazione.
I fatti
I dati dell’export lombardo fotografano una regione che regge l’urto della congiuntura internazionale meglio della media nazionale. Nel 2024, le esportazioni hanno raggiunto 164 miliardi di euro, con una variazione positiva dello 0,6% rispetto all’anno precedente. Il trend si è rafforzato nella prima metà del 2025, quando l’export regionale ha toccato quota 85 miliardi, segnando un incremento del 2,8% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Per capitalizzare questa tendenza e allargare la base delle aziende esportatrici, Regione Lombardia — in collaborazione con Unioncamere Lombardia — ha lanciato un piano strategico per l’internazionalizzazione delle PMI con una dotazione di 1,5 milioni di euro. Il programma prevede la selezione di 90 aziende attraverso un bando pubblico: le imprese ammesse riceveranno un percorso di accompagnamento personalizzato, costruito sulle loro specificità e sui mercati target, con analisi dei potenziali di sviluppo e supporto operativo nella gestione dei processi di export in contesti complessi. Parallelamente sono attivati webinar, corsi di formazione e strumenti pratici per rafforzare le competenze interne di export management.
Il contesto in cui si inserisce l’iniziativa è quello delle crescenti tensioni commerciali internazionali, con dazi e barriere non tariffarie che rendono l’accesso ai mercati più selettivo. L’obiettivo dichiarato è aumentare il numero di PMI lombarde capaci di competere stabilmente all’estero, riducendo la dipendenza dai pochi clienti storici e dal mercato domestico.
Fonte: Il Sole 24 Ore, “Da Regione Lombardia un piano per la crescita dell’export”, 2026; Unioncamere Lombardia, dati export regionali 2024-2025.
Cosa significa
Per un’azienda manifatturiera lombarda con fatturato tra 15 e 200 milioni, partecipare a programmi strutturati di internazionalizzazione significa accedere a competenze esterne (legali, doganali, linguistiche, commerciali) senza doverle costruire internamente. I 90 posti disponibili sono un’opportunità concreta: il costo dell’accompagnamento è coperto in parte da fondi pubblici, e il percorso personalizzato riduce il rischio di errori costosi nell’approccio a nuovi mercati. L’alternativa — partecipare a fiere di settore senza una strategia — ha costi simili e rendimenti molto più incerti.
Conclusioni
Il bando per l’internazionalizzazione delle PMI lombarde è aperto: chi ha intenzione di consolidare o avviare la propria presenza sui mercati esteri farebbe bene a verificare i requisiti di partecipazione e i tempi di candidatura attraverso il portale di Unioncamere Lombardia prima che i posti vengano esauriti.
Redazione Industria Lombarda News