Categoria: Export e internazionalizzazione    Data di pubblicazione: 22 luglio 2026

In sintesi

Regione Lombardia, con Unioncamere Lombardia e Promos Italia, ha aperto il Bando CONneSSi 2026, rivolto alle PMI lombarde che vogliono crescere sui mercati internazionali. Il percorso prevede formazione, affiancamento e missioni commerciali verso mercati chiave come Arabia Saudita, Brasile, India, Singapore e Stati Uniti, con un contributo massimo di 11.500 euro per impresa.

I fatti

Il Bando CONneSSi 2026 si inserisce in una strategia più ampia di Regione Lombardia per accompagnare le piccole e medie imprese lombarde nei processi di internazionalizzazione. Il bando è strutturato in finestre temporali, con la prima già chiusa a febbraio 2026 e la seconda dedicata a Singapore e India con scadenza al 20 maggio 2026. A queste si aggiunge il Bando Export su Misura, che prevede un percorso che va dalla formazione alla missione commerciale su cinque mercati prioritari: Arabia Saudita, Brasile, India, Singapore e Stati Uniti. Il contributo massimo per ciascuna impresa ammonta a 11.500 euro. In parallelo, il Progetto G.A.T.E. (sempre finanziato da Regione Lombardia) supporta le micro, piccole e medie imprese manifatturiere nella realizzazione di progetti di sviluppo estero attraverso Temporary Export Manager o Advisor dedicati. Si tratta di strumenti complementari: dove il bando finanzia le attività, G.A.T.E. fornisce la competenza umana per gestirle.

Fonte: Assolombarda, sezione Internazionalizzazione, Bando CONneSSi 2026 e Bando Export su Misura, luglio 2026.

Cosa significa

Per le PMI manifatturiere lombarde che ancora dipendono dal mercato interno o dalla rete di relazioni costruita dal fondatore, questi bandi rappresentano un’opportunità concreta e a basso rischio per avvicinarsi ai mercati esteri. Il contributo non è enorme, ma il valore reale di questi percorsi è nell’affiancamento operativo: avere un Temporary Export Manager o un Advisor significa non dover costruire da zero una competenza che richiede anni. Il manifatturiero lombardo ha prodotti validi; spesso manca la struttura commerciale per portarli fuori confine in modo sistematico.

Conclusioni

Chi non ha ancora aperto un canale estero strutturato dovrebbe verificare le prossime finestre del Bando CONneSSi e di G.A.T.E. presso Assolombarda o la propria Camera di Commercio: i costi di non internazionalizzarsi, nel medio periodo, sono molto più alti dei 40 minuti necessari per presentare domanda.

Redazione Industria Lombarda News

Avatar photo

Di Redazione Industria Lombarda News

News per gli imprenditori B2B

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *