Categoria: Costi energetici, normative e incentivi    Data di pubblicazione: 28 luglio 2026

In sintesi

Dal 20 luglio 2026 è operativo lo sportello della misura regionale “Investimenti – Linea impresa efficiente”, finanziata con i fondi europei del Programma Regionale FESR Lombardia 2021-2027. La misura è rivolta alle PMI manifatturiere ed estrattive con sede in Lombardia che vogliono investire in efficienza energetica, con importi ammissibili tra 100mila e 5 milioni di euro. Dal 1° luglio 2026 il prezzo di riferimento dell’energia elettrica per i clienti vulnerabili ha superato i 31 centesimi per kilowattora.

I fatti

Lo sportello aperto il 20 luglio 2026 finanzia investimenti per l’efficienza energetica delle PMI lombarde nei settori manifatturiero ed estrattivo. La misura è parte del PR FESR Lombardia 2021-2027 e prevede la possibilità di cumulo con altre agevolazioni — compresi gli incentivi fiscali nazionali — fino al 100% dei costi ammissibili. Gli investimenti devono ricadere tra i 100.000 euro e i 5.000.000 euro e richiedono la presentazione di una diagnosi energetica preliminare, che deve essere realizzata da un tecnico abilitato prima della domanda.

Sul fronte nazionale, il nuovo iperammortamento — che sostituisce i crediti d’imposta di Transizione 4.0 e 5.0 — introduce una maxi-deduzione del costo di acquisto di beni strumentali, inclusi impianti fotovoltaici per autoconsumo e sistemi di accumulo. Questo incentivo è particolarmente rilevante per le imprese con consumi energetici elevati: manifatturiero, logistica, alimentare.

Il contesto che rende urgente agire è chiaro nei numeri: dal 1° luglio 2026 il prezzo di riferimento dell’energia elettrica per i clienti vulnerabili ha raggiunto i 31,63 centesimi per kilowattora. Per un’azienda manifatturiera con consumi significativi, investire in efficienza energetica o in autoproduzione fotovoltaica è oggi un’operazione che si ripaga in tempi sempre più brevi.

Per il fotovoltaico aziendale, gli incentivi disponibili nel 2026 includono: Conto Energia tramite GSE, iperammortamento al 180%, crediti d’imposta Transizione 5.0 per investimenti abbinati a riduzione dei consumi, e bandi regionali specifici. La combinazione di queste misure può portare la copertura pubblica a coprire fino all’80% del costo di un impianto fotovoltaico per un’impresa manifatturiera.

Fonte: EEN Lombardia & Emilia-Romagna, “Bandi e opportunità regionali – Luglio 2026”, luglio 2026; Assolombarda, “Regione Lombardia: contributi a fondo perduto per l’efficienza energetica delle PMI lombarde”, 2026; Sunenergy, “Incentivi fotovoltaico aziende 2026”, luglio 2026.

Cosa significa

Per un’azienda manifatturiera con un’incidenza significativa della bolletta energetica sul costo di produzione, il 2026 è l’anno in cui conviene agire. La sovrapposizione di incentivi nazionali e regionali — e la possibilità di cumulo fino al 100% dei costi ammissibili — abbassa il rischio finanziario dell’investimento. La diagnosi energetica obbligatoria, sebbene aggiuntiva come adempimento, è anche un’opportunità: permette di identificare le inefficienze e dimensionare correttamente l’intervento, evitando di sottodimensionare un impianto che dovrà durare 20-25 anni.

Conclusioni

Il primo passo è richiedere una diagnosi energetica certificata: è il requisito d’accesso al bando regionale e il punto di partenza per capire dove si perde davvero energia in produzione.

Redazione Industria Lombarda News

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