Categoria: Costi energetici, normative e incentivi Data di pubblicazione: 29 luglio 2026
In sintesi
Regione Lombardia ha ampliato la platea del bando per l’efficienza energetica, ricomprendendo anche le micro e piccole imprese manifatturiere fino ad allora escluse. Il contributo è a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, per un massimo di 50.000 euro. In parallelo, il Decreto-Legge Energia di febbraio 2026 introduce misure strutturali per ridurre i costi energetici delle imprese industriali nel biennio 2026-2027.
I fatti
Il bando regionale per l’efficienza energetica delle imprese manifatturiere lombarde si rivolge a micro, piccole e medie imprese con codice ATECO nei settori manifatturiero o estrattivo, con sede legale o operativa in Lombardia. Il contributo a fondo perduto copre il 50% delle spese complessive ammissibili entro un tetto massimo di 50.000 euro per impresa. L’estensione alle micro e piccole imprese risponde a una richiesta esplicita delle associazioni di categoria, che avevano segnalato come le imprese con meno risorse fossero quelle con la maggiore necessità di sostenere gli investimenti in efficienza.
Sul piano normativo nazionale, il Decreto-Legge n. 21 del 20 febbraio 2026 (DL Energia) introduce misure urgenti per ridurre i costi di approvvigionamento energetico delle imprese e sostenere la transizione verso fonti rinnovabili. Tra le misure principali: la revisione del meccanismo del Conto Energia per l’autoconsumo, agevolazioni specifiche per le imprese energivore tramite lo strumento “Gas Release” per l’acquisto di gas a prezzi calmierati, e incentivi per l’autoproduzione di biometano. Per il 2026-2027 sono previsti anche interventi sull’IRAP a carico degli operatori del comparto energetico, con l’obiettivo dichiarato di scaricare parte del risparmio sulle imprese industriali clienti.
Fonte: Assolombarda, “Regione Lombardia: ricomprese anche le PMI nel bando per contributi a fondo perduto per l’efficienza energetica delle imprese manifatturiere”, 2026; Assolombarda, “Pubblicato il DL Energia”, febbraio 2026.
Cosa significa
Per una PMI manifatturiera lombarda con 50-300 dipendenti, il costo dell’energia è spesso la terza o quarta voce di costo del conto economico, spesso percepita come immodificabile. Questi strumenti cambiano questa prospettiva: il bando regionale permette di finanziare al 50% interventi come l’installazione di sistemi di monitoraggio energetico, l’efficientamento dei macchinari, l’isolamento termico degli stabilimenti. Il ritorno sull’investimento, in molti casi, è misurabile già nel primo anno. Chi non coglie queste opportunità non solo paga l’energia di più, ma lo fa senza finanziamento pubblico disponibile.
Conclusioni
Verifica la finestra attiva del bando regionale tramite Assolombarda o la Camera di Commercio della tua provincia, e fai una diagnosi energetica preliminare del tuo stabilimento: è spesso gratuita e ti permette di capire dove sono i margini di risparmio concreti prima di presentare domanda.
Redazione Industria Lombarda News