Categoria: Trasformazione digitale e Industria 4.0 Data di pubblicazione: 3 agosto 2026
In sintesi
Dal 28 luglio 2026 sono aperti i Voucher Doppia Transizione per le PMI delle province di Milano, Monza Brianza e Lodi. La misura mette a disposizione 2,5 milioni di euro, con contributi fino a 10.000 euro per azienda, destinati a progetti di digitalizzazione e sostenibilità ambientale nel manifatturiero.
I fatti
A partire dall’11 luglio 2026 è stata aperta la finestra per l’invio telematico delle domande per i Voucher Doppia Transizione, misura sostenuta da Regione Lombardia con una dotazione complessiva di 2,5 milioni di euro. I destinatari sono le piccole e medie imprese con sede nelle province di Milano, Monza e Brianza e Lodi.
Il contributo, fino a 10.000 euro per azienda, è destinato all’adozione di tecnologie avanzate e allo sviluppo di competenze specialistiche. Le tecnologie finanziabili includono: manifattura additiva e stampa 3D, cloud computing, intelligenza artificiale, robotica industriale, big data e analytics, Internet of Things, sistemi gestionali integrati come ERP e MES.
La misura si inserisce nel quadro del Piano Nazionale Transizione 5.0 e rappresenta una delle numerose opportunità attivate in Lombardia per accompagnare il manifatturiero verso la fabbrica intelligente. A supporto delle imprese operano il Digital Innovation Hub Lombardia e i Competence Center regionali, che offrono assessment gratuiti di maturità digitale e roadmap personalizzate.
Sempre a luglio 2026, Confindustria ha promosso un Innovation Tour in Silicon Valley per decision maker delle PMI manifatturiere, focalizzato sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale per trasformare i dati di processo in valore concreto.
Fonte: Innovation Post, “Voucher Doppia Transizione Lombardia: 10.000 euro per i progetti digitali e green delle PMI”, luglio 2026; Youmark, “Bando Voucher Doppia Transizione Lombardia 2026 per 2,5 milioni”.
Cosa significa
Per una PMI manifatturiera lombarda con sede nelle tre province coinvolte, questo voucher è un’opportunità concreta e accessibile per finanziare quell’investimento digitale che si rimanda da tempo. Non si tratta di grandi somme, ma 10.000 euro coprono tipicamente il costo di un progetto pilota di IoT per il monitoraggio dei macchinari, o la prima fase di integrazione di un sistema ERP. L’aspetto più importante è che questi bandi hanno una finestra temporale limitata: chi aspetta troppo rischia di perdere il treno.
Conclusioni
I fondi ci sono e le tecnologie sono mature. Il passo che manca a molte PMI manifatturiere lombarde non è il budget, ma un interlocutore che aiuti a scegliere la tecnologia giusta e a seguire la pratica. Il primo step è contattare il Digital Innovation Hub Lombardia per un assessment gratuito.
Redazione Industria Lombarda News