Categoria: Export e internazionalizzazione    Data di pubblicazione: giugno 2026

In sintesi

Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, con Promos Italia, hanno lanciato il Bando Export su Misura 2026: un programma di accompagnamento personalizzato per le PMI lombarde che vogliono entrare o consolidarsi su mercati esteri prioritari. Le finestre aperte riguardano USA, Brasile, India e Singapore.

I fatti

Il Bando Export su Misura è uno dei programmi più strutturati che Regione Lombardia mette a disposizione delle piccole e medie imprese per avviare o rafforzare la propria presenza internazionale. L’iniziativa si articola in più finestre: la prima, con scadenza a febbraio 2026, era dedicata a Arabia Saudita, Brasile e USA; la seconda, con scadenza a maggio 2026, ha interessato India e Singapore.

Il programma non si limita a un contributo economico, ma prevede un percorso completo: formazione online sul mercato prescelto, supporto nella redazione di un piano di internazionalizzazione, accompagnamento operativo nella fase di avvio. L’obiettivo è fornire alle PMI non solo i fondi, ma le competenze per entrare su mercati complessi in modo strutturato.

Parallelamente, Regione Lombardia ha approvato un intervento da 4,6 milioni di euro per sostenere la partecipazione delle PMI a fiere internazionali sul territorio lombardo: i nuovi espositori possono ottenere un contributo massimo di 15.000 euro, mentre quelli abituali fino a 8.000 euro. Esiste infine il bando CONneSSi 2026, dedicato alle imprese delle province di Milano, Monza-Brianza e Lodi, che offre contributi gratuiti fino a 10.000 euro per lo sviluppo di strategie di export digitale.

Il contesto è quello di un export lombardo ancora solido — la quota di fatturato esportata dalla manifattura lombarda supera il 38,9% — ma sotto pressione per i dazi USA e la debolezza del dollaro, che stanno riducendo i margini su alcuni mercati tradizionali.

Fonte: Assolombarda, Bando Export su Misura 2026; Assolombarda, Bando CONneSSi 2026; Gazzetta della Lombardia, “4,6 milioni alle PMI per partecipare alle fiere internazionali”, 2026.

Cosa significa

Per le PMI manifatturiere lombarde, questi bandi rappresentano un’opportunità concreta per ridurre il rischio di concentrazione su un unico mercato. Le aziende che si affidano ancora prevalentemente al mercato europeo o al cliente storico sono le più esposte quando cambiano i cicli economici o le politiche commerciali internazionali. I contributi disponibili possono coprire parte dei costi di ingresso su nuovi mercati, ma l’elemento critico resta la preparazione: senza una strategia commerciale e di comunicazione adeguata, anche i fondi pubblici producono poco.

Conclusioni

Chi vuole internazionalizzarsi nel 2026 ha strumenti pubblici a disposizione, ma deve agire prima della chiusura delle finestre. Il consiglio operativo: verificare con Promos Italia o la propria associazione di categoria le scadenze aggiornate e avviare subito la raccolta della documentazione richiesta.

Redazione Industria Lombarda News

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