Categoria: Costi energetici, normative e incentivi    Data di pubblicazione: giugno 2026

In sintesi

Dal 1° gennaio 2026 è operativa la nuova agevolazione Transizione 5.0 sotto forma di iperammortamento: le PMI manifatturiere che investono in macchinari digitali, software e tecnologie abilitanti possono beneficiare di una maggiorazione del 180% per progetti fino a 2,5 milioni di euro. L’agevolazione è cumulabile con la Nuova Sabatini e altri strumenti finanziari, rimuovendo uno dei principali vincoli della versione precedente.

I fatti

La Legge di Bilancio 2026 ha ridisegnato il piano Transizione 5.0 nella forma di un iperammortamento applicabile agli investimenti in beni materiali e immateriali — macchinari industriali digitali e interconnessi, software, soluzioni di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili — effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.

Le aliquote agevolative sono strutturate per soglia d’investimento: 180% per progetti fino a 2,5 milioni di euro, 100% tra 2,5 e 10 milioni, 50% tra 10 e 20 milioni. La norma include anche beni immateriali come software aziendali, intelligenza artificiale e nuove tecnologie energetiche, ampliando significativamente il perimetro rispetto alle versioni precedenti.

Una novità rilevante riguarda la cumulabilità: le agevolazioni della Legge di Bilancio 2026 possono essere combinate tra loro. Un’impresa può acquistare un macchinario con finanziamento agevolato Nuova Sabatini e contemporaneamente applicare l’iperammortamento 5.0 sul costo di acquisto. Eliminati anche i vincoli DNSH (Do Not Significant Harm) e le certificazioni ex ante obbligatorie che avevano rallentato l’applicazione della versione precedente.

È stato invece eliminato il meccanismo premiale originariamente previsto per gli investimenti con componente di risparmio energetico, una semplificazione che favorisce la fruibilità ma riduce lo stimolo all’efficienza energetica.

Fonte: Industria Italiana, “Iperammortamento 5.0: incentivi cumulabili, rifinanziamento zona Zes”, 2026; Industria Italiana, “Transizione 5.0 e iperammortamento: il punto della situazione”, 2026; Il Sole 24 Ore, “Transizione 5.0 estesa ma con bonus più bassi”, 2026.

Cosa significa

Per una PMI manifatturiera che stava valutando di rinnovare il parco macchine o di aggiornare i propri software gestionali, il 2026 è probabilmente il momento migliore degli ultimi anni. Con una maggiorazione del 180% su investimenti fino a 2,5 milioni, l’effettivo costo fiscale dell’investimento si riduce in modo sostanziale. La cumulabilità con la Nuova Sabatini abbassa ulteriormente il costo del capitale. Il consiglio è di verificare già ora con il proprio commercialista la pianificazione degli acquisti per ottimizzare il timing degli incentivi.

Conclusioni

L’iperammortamento 5.0 è una finestra temporale concreta: chi investe entro il settembre 2028 può ottenere un vantaggio fiscale significativo. Agire nel 2026 significa avere ancora tutto il tempo per pianificare, progettare e implementare gli investimenti senza fretta.

Redazione Industria Lombarda News

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