Categoria: Costi energetici, normative e incentivi    Data di pubblicazione: giugno 2026

In sintesi

Regione Lombardia ha esteso alle PMI il bando per contributi a fondo perduto al 50% per l’efficienza energetica delle imprese manifatturiere. Il contributo massimo è di 50.000 euro. L’iniziativa si affianca al Conto Termico 3.0 del GSE e ai contributi per l’autoproduzione da fonti rinnovabili, creando un pacchetto di incentivi complementari per abbattere i costi energetici.

I fatti

Il costo dell’energia rimane uno dei principali punti di pressione per le PMI manifatturiere lombarde nel 2026. L’Assolombarda segnala che il prezzo dell’energia rimane molto elevato nonostante i cali rispetto ai picchi del 2022, con impatti significativi sui margini delle imprese più energivore — in particolare nei settori della lavorazione metalli, della ceramica e della carta.

In questo contesto, Regione Lombardia ha aggiornato il bando per i contributi a fondo perduto sull’efficienza energetica, includendo ora esplicitamente anche le micro, piccole e medie imprese del settore manifatturiero. Il contributo copre il 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di 50.000 euro per impresa, per investimenti in interventi di miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti produttivi.

Il Governo Centrale ha varato il DL Bollette che stanzia 1,4 miliardi di euro per le imprese, con misure di sostegno ai costi energetici per i settori più esposti. Sul fronte degli incentivi strutturali, il GSE ha pubblicato le Regole Applicative del Conto Termico 3.0, che incentiva la sostituzione di impianti termici con soluzioni ad alta efficienza. Le imprese possono anche accedere al portale GSE per l’autoconsumo fotovoltaico, che semplifica le procedure per installare pannelli solari per autoproduzione.

Da non trascurare la possibilità per le PMI di accedere al fondo perduto per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, con la riapertura dello sportello prevista nella seconda metà del 2026.

Fonte: Assolombarda, “Regione Lombardia: ricomprese anche le PMI nel bando per contributi a fondo perduto per l’efficienza energetica delle imprese manifatturiere”; Assolombarda, “Varato dal governo il DL Bollette”; Assolombarda, “Conto Termico – Aggiornate le regole applicative”, 2026.

Cosa significa

Per le PMI manifatturiere lombarde con impianti energivori, questa combinazione di incentivi rappresenta un’opportunità concreta per ridurre strutturalmente i costi energetici. Un’impresa che investe 100.000 euro in efficientamento energetico può ricevere 50.000 euro a fondo perduto dalla Regione, applicare l’iperammortamento 5.0 sul restante, e ridurre la bolletta energetica di un importo che tipicamente ammortizza l’investimento in 3-5 anni. Il calcolo vale la pena di farlo.

Conclusioni

I contributi all’efficienza energetica non sono per le grandi aziende soltanto: il fatto che il bando lombardo includa ora le PMI è un’opportunità da cogliere prima della chiusura dello sportello. La prima mossa è contattare la propria associazione di categoria per verificare l’ammissibilità degli interventi pianificati.

Redazione Industria Lombarda News

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