Categoria: Costi energetici, normative e incentivi    Data di pubblicazione: 18 giugno 2026

In sintesi

Il Piano Transizione 5.0 è attivo fino al settembre 2028 e offre un iperammortamento fino al 180% per gli investimenti in beni strumentali digitali che riducono i consumi energetici. Un’opportunità concreta per le PMI manifatturiere che devono rinnovare i propri impianti.

I fatti

Il Piano Transizione 5.0, previsto dal PNRR e operativo dall’inizio del 2026, estende e potenzia le agevolazioni già previste da Transizione 4.0 introducendo un requisito aggiuntivo: gli investimenti devono essere accompagnati da una riduzione misurabile dei consumi energetici. In cambio, le aliquote di maggiorazione sono significativamente più alte rispetto al regime precedente.

Nel dettaglio, l’iperammortamento si applica agli investimenti in macchinari industriali digitali e interconnessi e ai software certificati 5.0 effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. La maggiorazione è del 180% per progetti fino a 2,5 milioni di euro, scende al 100% per investimenti tra 2,5 e 10 milioni, e al 50% per quelli tra 10 e 20 milioni. Una delle novità di maggiore interesse è che possono accedere all’incentivo anche le aziende energivore, categoria che include molti comparti del manifatturiero lombardo come la metallurgia, la plastica e la ceramica. Il requisito di efficienza energetica richiede una riduzione dei consumi di processo di almeno il 3% per il singolo asset o del 5% per l’intero stabilimento.

Fonte: Industria Italiana, “Iperammortamento 2026: nuove aliquote e vecchie incertezze”, 2026; Il Sole 24 Ore, “Iperammortamento 2026, agevolati solo i software collegati al sito produttivo della fabbrica”, 2026.

Cosa significa

Per una PMI manifatturiera con un piano di rinnovamento degli impianti già in agenda, Transizione 5.0 può cambiare significativamente il calcolo economico dell’investimento. Il vantaggio fiscale è reale e sostanziale, ma richiede una pianificazione precisa: la documentazione della riduzione energetica va preparata con cura e in anticipo.

Conclusioni

Chi sta valutando nuovi impianti o macchinari dovrebbe verificare subito l’accesso a Transizione 5.0 con il proprio commercialista o un consulente specializzato. L’agevolazione è consistente, ma la finestra temporale non è illimitata.

Redazione Industria Lombarda News

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