Categoria: Trasformazione digitale e Industria 4.0 Data di pubblicazione: 7 settembre 2026
In sintesi
Dal 2026 gli incentivi alla trasformazione digitale cambiano volto. È allo studio “Industria 4.0 Plus”, una misura unica che accorpa Transizione 4.0 e 5.0 con procedure semplificate.
I fatti
Il Governo sta lavorando a una misura unificata che fonde innovazione digitale ed efficientamento energetico sotto un unico sistema di credito d’imposta, con l’obiettivo di un piano permanente finanziato con risorse nazionali. Gli investimenti ammessi riguardano digitalizzazione, efficienza energetica, innovazione di processo e formazione avanzata; una quota del beneficio resta vincolata al raggiungimento di obiettivi minimi di risparmio energetico o di grado di innovazione. Il quadro attuale mostra che solo il 19% delle PMI utilizza soluzioni 4.0 avanzate, mentre il 45% ha usato incentivi pubblici nel 2024. Fonte: PMI.it e Business Online, 2026.
Cosa significa
Per una PMI manifatturiera con 50-300 dipendenti la semplificazione delle procedure è la vera notizia: molti imprenditori hanno rinunciato agli incentivi passati per la complessità burocratica. Un credito d’imposta più lineare abbassa la barriera d’ingresso, ma richiede comunque di documentare gli obiettivi di risparmio e innovazione. Conviene farsi trovare pronti con un piano di investimento già impostato.
Conclusioni
In attesa dei decreti attuativi, vale la pena mappare gli investimenti in macchinari e software previsti nei prossimi 12-18 mesi, così da candidarli non appena la misura sarà operativa.
Redazione Industria Lombarda News